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BMC Roadmachine: one bike fits all…

Una bici per fare quasi tutto, senza troppi compromessi... Andare veloci su strada, stare a lungo in sella senza smettere di divertirsi e infischiarsene se, dopo il prossimo bivio, il fondo diventa sterrato.

Pubblicato mercoledì 07 settembre 2016 · da

Diventa riduttivo etichettare certe bici con la definizione All-round, spesso associata all’idea di “bici discreta in molte situazioni ma che non eccelle in nessuna”. Beh, mezzi come la Roadmachine e le omologhe di altri marchi sbriciolano questo pregiudizio. Ormai anche in questa famiglia di prodotti la tecnologia è entrata in modo invasivo, al punto che ci sono telai in grado di rivaleggiare senza alcun timore reverenziale con quelli stradali puri, sia per caratteristiche dinamiche, sia per soluzioni adottate. Ma la cosa che sorprende è la loro capacità di abbinare prestazioni e comfort senza scendere a spiacevoli compromessi. Se poi il design e le grafiche invece di svilirle le rendono accattivanti, diventano bici sulle quali diventa difficile non fare un pensiero…

BMC_RoadMachine01_2017_023Nel caso della Roadmachine, il suo telaio beneficia degli stessi accorgimenti delle sorelle race-oriented in termini di tecnologie costruttive, integrazione e pregio delle lavorazioni. Il TCC (Tuned Compliance Concept) contribuisce a ottimizzare il rapporto fra rigidità e flessibilità in modo da minimizzare la dispersione di energia e massimizzare la dinamicità e la risposta del telaio. Si tratta di un concetto sviluppato attraverso la realizzazione di foderi obliqui sottili con attacco basso, forcellini posteriori full carbon con off-set, cannotto reggisella con sezione a D a flessione verticale controllata.
Contraltare a queste caratteristiche sono il tubo obliquo oversize, lo sterzo, i foderi e la testa della forcella assemblati con fibre di carbonio ad alto modulo per aumentare la rigidità laterale. Il risultato combinato di questi due concetti è una pedalata fluida e redditizia, ottenuta grazie alle micro deformazioni del telaio che assorbe le sollecitazioni e alla ruota posteriore che copia meglio il terreno e, dunque, una massima ’efficienza nel trasferimento dell’energia prodotta dal ciclista. Inoltre, l’elevata rigidità torsionale garantisce maneggevolezza e precisione.

BMC_RoadMachine01_2017_024La stessa filosofia ispirata all’integrazione e al design che, oltre una decade fa, ha ispirato la prima Timemachine TM01 è la stessa da cui ha preso forma e sostanza la Roadmachine. Da qui è nato anche il brevetto ICS (Integrated Cockpit System) che, con soluzioni dedicate per telaio, forcella e attacco manubrio, elimina i cavi esterni dal manubrio fino al perno ruota posteriore, per un design pulito e funzionale. In particolare, all’anteriore, corrono fra il tubo sterzo e il cannotto dal disegno flat…
L’Integrated Cockpit Stem è disponibile in 5 misure – da 90 a 130 mm –, con i morsetti delle guaine e i tappi di chiusura disegnati per evitare inutili complicazioni nell’installazione, nella regolazione e nella manutenzione; inoltre, il coperchio frontale dell‘ICS è adattabile per fissare i supporti per i principali computer e action camera (leggi Garmin e GoPro).

BMC_RoadMachine01_2017_021L’attacco della pinza freno posteriore è direct mount, compatibile con dischi da 140 mm (o 160 mm, utilizzando un adattatore standard flatmount), mentre la forcella (su RM01 e RM02) utilizza un sistema esclusivo che consente indifferentemente l’utilizzo di dischi da 140 o 160 mm. Per garantire il perfetto allineamento di pinza e disco, ma anche per migliorare la rigidità di avantreno e carro, la scelta dell’asse a perno passante da 12 mm (con 100 mm davanti e 142 mm dietro) è stata obbligata.

La Roadmachine è disponibile in sei taglie, dalla 47 cm alla 61 cm, con la possibilità di modificare la posizione in sella grazia alla soluzione “Dual Stack” (un gioco di spessori integrati). Poiché diversi riders vedono nei 20 mm che, di solito, aumentano lo stack di una bici Endurance rispetto allo standard Race, in BMC hanno deciso di adottare questa soluzione per ampliare orizzonti troppo limitati. Risultato: nella variante più bassa, la posizione diventa paragonabile a quella che si assume in sella alla Teammachine SLR…

BMC_RoadMachine01_2017_005Roadmachine 01
• Telaio TCC 01 Premium Carbon, Angle Compliance Technology
• Forcella Roadmachine 01 Premium Carbon
• Integrated Cockpit System
• Attacchi pinze Flatmount compatibili con dischi da 140/160 mm
• Perni passanti da 12 mm
• Passaggio copertoni 30 mm
• Disponibile anche come framekit

Roadmachine 02
• Telaio TCC 02 Carbon, Angle Compliance Technology
• Forcella Roadmachine 02 Carbon Fork
• Attacchi pinze Flatmount compatibili con dischi da 140/160 mm
• Perni passanti da 12 mm
• Passaggio copertoni 30 mm
• Attacchi parafanghi

Roadmachine 03
• Telaio Al-13 Triple-butted, Hydroformed, TCC, Angle Compliance Technology
• Forcella Roadmachine 03 Carbon Fork
• Attacchi pinze Flatmount compatibili con dischi da 160 mm
• Perni passanti da 12 mm
• Passaggio copertoni 32 mm
• Attacchi parafanghi/portapacchi

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