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Olympia F1, race ready

La massima espressione della famiglia delle 29er. Una bicicletta race senza compromessi, sviluppata grazie agli input dei pro rider e dedicata alle competizioni XC.

Pubblicato giovedì 28 luglio 2016 · da
Sviluppata anche grazie ai feedback dei top biker che corrono nei team Olympia, F1 è caratterizzata da un design originale, giocato sulle sezioni del telaio che abbina tubi oversize e rastremati. Massiccia in corrispondenza del nodo sterzo e della scatola movimento, si alleggerisce dove le sollecitazioni non richiedono particolare apporto di materiale, a tutto vantaggio del peso (1.050 g in taglia S), senza tuttavia inficiare la rigidezza dell’insieme. Lo sterzo, ribassato e conico, è inserito in uno snodo di dimensioni importanti, frutto di un lavoro di ricerca sia tecnica sia estetica, che dà origine a una area estremamente rigida, in grado di sopportare e assorbire le sollecitazioni derivanti da forcelle di ultima generazione, come la Rock Shox RS1. Dal gioco di incastri tra i tubi crea anche un dettaglio particolare che richiama la O di Olympia.
Il telaio è monoscocca in fibre di carbonio di ultima generazione, come la Toray T1000 (massima leggerezza e rigidezza), integrata alla M40J e alla T800 (mixate nel nodo sterzo, con quest’ultima impiegata da sola nella scatola del movimento centrale). Il tubo orizzontale ha una sezione maggiorata in corrispondenza dello sterzo, per meglio assorbire gli stress trasmessi dalla forcella e dai larghi manubri (da 700 mm e oltre) solitamente utilizzati sulle 29er. I foderi obliqui si innestano sul tubo verticale con una sezione larga e piatta che si integra con il tubo orizzontale, così da distribuire su una zona più ampia le sollecitazioni provenienti dalla ruota posteriore. Il tubo reggisella è da 27,2 mm e si innesta su un raccordo che va a rinforzare la zona del nodo sella.
olympiaF1_002Il carro posteriore ha specifiche BOOST (con battuta da 148 mm e perno passante da 12 mm), soluzione che conferisce al carro una ottimale rigidità trasversale, mentre a tubo verticale e foderi obliqui è affidato il compito di lavorare sull’asse longitudinale, conferendo alla ruota un’eccellente aderenza al terreno, sia in salita sia in discesa. Il carro posteriore ha lunghezza contenuta in 435 mm, per assicurare massima reattività. La scatola movimento centrale è PressFit 41×92, ben raccordata al tubo sella e all’obliquo, in modo da avere la minima dispersione di energia di pedalata.
A una analisi estetica, si nota come sia riuscita la ricerca della pulizia, anche in funzione della sempre più massiccia presenza di gruppi 1x: i cavi corrono tutti internamente al telaio, con ingressi integrati nella zona sterzo, in un area dove le sollecitazioni sono inferiori rispetto al resto del telaio. Grazie a questa soluzione, il tubo orizzontale non viene forato e si evitano zone di possibile innesco a rottura. Sempre nell’ottica del less is more, l’attacco del deragliatore è nascosto alla vista.
F1 sarà in consegna da ottobre, nella colorazione bianco/rosso/nero e nelle taglie S, M, L e XL.

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