ShimanoDuraAce2017_2016_02

Shimano Dura-Ace R9100 my2017

Synchronized Shift, power-meter integrato, impianto frenante idraulico, ruote dal profilo inedito e connettività wireless sono i punti forti del nuovo top di gamma road. Arriverà all’inizio del 2017.

Pubblicato venerdì 08 luglio 2016 · da

Prestazioni, affidabilità e leggerezza. Sono le parole magiche che fanno sognare ogni ciclista e scervellare ogni tecnico. Quelli Shimano, immaginiamo, si svegliano la mattina pensando a come minimizzare la dispersione di energia fra corridore e mezzo meccanico e si siedono alle loro scrivanie cercando di migliorare e ottimizzare la resa dei componenti che progettano.
Il concetto che ha guidato lo sviluppo del nuovo Dura-Ace R9100 è stato proprio questo e ogni suo componente è concepito per garantire il massimo delle prestazioni insieme agli altri. Si chiama ingegneria di sistema.
Le principali innovazioni messe in campo con l’ultimo step evolutivo sono la tecnologia Synchronized Shift, il power meter integrato nella guarnitura, i freni a disco con comando idraulico e le ruote con nuovi profili aerodinamici.
Inoltre, il nuovo Dura-Ace si avvale della tecnologia Bluetooth per comunicare con l’applicazione E-TUBE, che consente di modificare le impostazioni di cambiata e trasferirle facilmente su altre bici equipaggiate Di2, utilizzando uno smartphone o tablet.

TRASMISSIONE
Per minimizzare la dispersione di energia prodotta dal corridore bisogna lavorare sulla trasmissione, partendo dalla guarnitura. Quella della serie 9100 è composta da una pedivella Hollowtech II più ampia e una corona esterna Hollowglide, rinforzata, su uno spider a quattro braccia, unico e asimmetrico. Per i malati di bilancia segnaliamo 7 g di risparmio sul modello precedente…
Disponibile in cinque configurazioni: 50-34T, 52-36T, 53-39T, 54-42T e 55-42T, può essere abbinata a sette pedivelle di lunghezza fra 165 e 180 mm. I pesi: 609 g (50-34T), 621 g (53-39T).

ShimanoDuraAce2017_2016_04IL MISURATORE DI POTENZA
È il primo misuratore di potenza integrato e permette una raccolta di dati estremamente accurata. Il cervello (il più leggero e meno invasivo di tutto il mercato) è alloggiato all’interno dello spider, mentre gli estensometri si trovano sulle pedivelle. Il controllo dell’operatività e l’aggiornamento del firmware possono essere realizzati tramite smartphone o tablet grazie alla connessione Bluetooth con il software E-TUBE. La batteria ricaricabile integrata nel power meter fornisce energia tramite di un piccolo adattatore magnetico senza che ci sia necessità di aprire alcuna copertura o realizzare operazioni difficoltose per l’utente.

LE RUOTE
Due forze contribuiscono a rallentare i corridori: la resistenza dell’aria e l’inerzia. Le nuove ruote Dura-Ace promettono di combattere queste forze attraverso una migliore aerodinamica e una ridotta resistenza al rotolamento. Due nuovi profili, C60 e C40, con la stessa gola da 28mm, conferiscono maggiore rigidità mentre il carbonio ultra leggero dei cerchi con profilo di 60 mm e 40 mm consente di abbattere la resistenza dell’aria.Confrontate con le attuali Dura-Ace C50, a parità di condizioni esterne, le nuove C60 permettono un risparmio di energia pari a 16 Watt.
Le C24 completano la nuova gamma ruote. Tutte le ruote Dura-Ace sono disponibili per copertoncino, tubeless o tubolare e nell’opzione con perno passante E-Thru da 12 mm, per freni a disco.

IL SISTEMA DI CAMBIATA
L’ampiezza delle opzioni di cambiata del nuovo Dura-Ace è pensata per soddisfare qualsiasi tipologia di corridore; le opzioni meccanica o elettronica e i deragliatori possono essere combinati con leve freno a comando meccanico o idraulico e possono essere configurati per manubri flat, da cronometro e triathlon.
L’introduzione dei freni a disco idraulici è legata all’esigenza di un maggiore controllo e confidenza nella frenata anche nelle condizioni peggiori. La parte superiore del comando idraulico è disegnata per integrare il serbatoio idraulico e consentire una presa ergonomica, simile ai comandi meccanici.
La coppia di leve meccaniche con freni meccanici pesa 365 g mentre la coppia di leve meccaniche con freni idraulici, 505 g. Allo stesso tempo, la coppia di leve elettroniche per freni meccanici pesa 230 g mentre la coppia elettronica con freni idraulici 360 g.

ShimanoDuraAce2017_2016_09Il Synchronized Shift è la tecnologia che Shimano già utilizza per la Mtb e che fa il suo ingresso anche sui gruppi elettronici strada. Studiata per semplificare la scelta del rapporto e ridurre al minimo l’errore di cambiata, sceglie lo sviluppo metrico più adeguato a prescindere se la cambiata deve essere effettuata dal deragliatore o dal cambio.
Saranno disponibili due modalità di Synchronized Shift: Full oppure Semi. Nel primo caso il deragliatore agisce in base all’azione del comando cambio. Ciò significa che non è più richiesto l’utilizzo di due comandi e i due pulsanti presenti sul comando cambio controlleranno sia lo stesso cambio, sia il deragliatore.
Nel secondo caso è il cambio che agisce in base al movimento del deragliatore, scegliendo il rapporto più vicino quando si agisce sul deragliatore.

Cambio e deragliatore elettronici sono più compatti rispetto al passato e disegnati per proteggere la cambiata anche in caso di caduta. I componenti Di2 possono essere connessi al software Shimano E-TUBE, che supporta tutte le modalità di personalizzazione dei gruppi elettronici Di2. L’ultima versione E-TUBE permette anche di salvare e caricare i profili dei corridori, evitando di riprogrammare il sistema a ogni uscita o gara.
Anche la cambiata meccanica è stata oggetto di miglioramenti al fine di aumentare la reattività. La nuova struttura del deragliatore e l’attacco diretto a basso profilo Shadow RD riducono lo sforzo nella cambiata. I pesi del deragliatore e del cambio meccanici sono rispettivamente 69 g e 158 g. La parte posteriore della trasmissione vede l’aggiunta di una nuova cassetta 11-30 Hyperglide, che aumenta il range dei rapporti e consente un ingaggio della catena ancora più rapido e morbido.

ShimanoDuraAce2017_2016_10SISTEMA DI FRENATA
Esistono ora due opzioni di sistema di frenata: freni meccanici o freni a disco idraulici. I freni meccanici Dual-Pivot o Direct Mount offrono il miglior equilibrio tra rigidità, peso e punto di frenata, portando il limite dei copertoncini a 28C e una riduzione della flessibilità del 43% rispetto al modello precedente.
Le pinze per freno a disco idraulico posso essere montate direttamente sul telaio (flat mount) per un design pulito della bici. Grazie alle maggiori dimensioni degli adattatori, il trasferimento di calore attraverso i dischi è meglio dissipato nell’aria, con una riduzione stimata in 30°C rispetto ai dischi correnti e a una maggiore performance e stabilità della frenata.

Per info e specifiche tecniche

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