Bianchi

Prova Bianchi Oltre XR4

Il nuovo gioiello racing della Casa di Treviglio ha forme e componenti aero e monta freni Direct Mount. Nonostante l’ampio utilizzo del countervail, carbonio viscoelastico in grado di assorbire le vibrazioni, la Oltre rimane una bici rigida, che fa di rilanci e volate il suo terreno ideale. L’abbiamo testata in versione SRAM eTAP

Pubblicato mercoledì 20 luglio 2016 · da
LIVE RIDE

La vogliamo rigida! Questo, in sostanza, è ciò che i corridori della Lotto Jumbo hanno chiesto ad Angelo Lecchi, ex professionista negli anni di Beppe Saronni, oggi in Bianchi e product manager della nuova Oltre.  Capitan Kruijswijk e compagni hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della nuova Bianchi Oltre XR4, che prosegue la sua storia nel solco tracciato dalle precedenti versioni, confermandosi  una bici per ciclisti orientati alla performance senza compromessi. Con molte peculiarità però.

LIVE
La Oltre XR4 è apparsa in pubblico per la prima volta nella suggestiva cornice di Mont Saint Michel, alla partenza del Tour de France 2016. Dopo un paio di settimane abbiamo avuto la possibilità di provarla.
BianchiOltreXR400001
La prima caratteristica della nuova road bike di Treviglio è la scritta CV in rosso nel punto in cui i “verticali” si innestano sul tubo sella. CV sta per countervail, materiale brevettato da MSC, azienda aerospaziale americana: si tratta di carbonio viscoelastico con una speciale architettura della fibra che cancella, dicono in Bianchi, fino all’80% delle vibrazioni prodotte dalle asperità del fondo stradale, senza compromettere la rigidità strutturale e quindi l’efficacia della pedalata. Dopo la Infinito, bici dedicata alle classiche del Nord e alle lunghe pedalate, e la Specialissima, ultraleggera per portafogli capienti, anche la Oltre può dunque fregiarsi della sigla CV.

Un’altra caratteristica della nuova Oltre è l’estrema attenzione rivolta dai progettisti all’aerodinamica, grazie all’utilizzo di tecniche all’avanguardia, dalla galleria del vento al CFD (Computational Fluid Dynamics).
Bianchi - Galleria del vento
I tubi del telaio monoscocca sono di dimensioni generose e lo spazio tra questi e le ruote è ridotto al minimo, per ridurre le turbolenze. Il tubo sterzo è più affusolato della versione precedente e ora somiglia molto a quello del modello da crono Aquila. Anche i componenti della Oltre XR4 sono tutti orientati a fendere l’aria: manubrio integrato e reggisella hanno forme appiattite e il sistema di serraggio di quest’ultimo è completamente integrato nel tubo orizzontale.
Degna di nota è la testa regolabile del reggisella (offset 25 mm o -10 mm)I freni sono di tipo Direct Mount, fissati su due assi anziché uno solo come i sistemi tradizionali, e ciò consente di posizionare il corpo freno più vicino al telaio e ridurre le turbolenze, oltre a conferire una maggior rigidità alla struttura.

Il telaio monoscocca pesa 980 grammi in taglia 55. In circolazione ci sono telai più leggeri ma la Oltre non è una bici da “scalatore” quanto da “velocista” e comunque, opportunamente montata, riesce a stare con facilità sotto il limite di 6,8 kg imposto dall’Unione Ciclistica Internazionale per le gare dei professionisti.
BianchiOltreXR400007
La forcella, anch’essa in countervail, pesa 370 grammi. La testa misura 1.4” (0,1 in meno del modello precedente) e il profilo si è assottigliato per ridurre la resistenza dell’aria. I forcellini sono interamente in carbonio, con una finitura in metallo nei punti di contatto con i mozzi ruota. La Oltre XR4 sarà disponibile a breve nei negozi Bianchi nelle misure da 47 a 61. Tra pochi giorni verranno diffusi i listini.

Cinque le colorazioni, tra cui l’immancabile celeste, che però dalla Specialissima dello scorso anno in poi ha assunto una nota fluo che lo differenzia da quello classico. Sulla nuova road bike Bianchi è possibile montare tutti i migliori gruppi, dal Campagnolo Super Record, anche EPS, al nuovo Shimano Dura Ace, passando per lo SRAM RED eTAP. Ognuno di questi si può associare alla guarnitura con misuratore di potenza Rotor 3D+ InPower.

Non è prevista per ora una versione con i freni a disco, un po’ perché le Case sembrano aver rallentato la spinta su questa soluzione e un po’ perché su una bici con il carro così compatto (407 mm in taglia 55) per essere rigido, sarebbero un controsenso, visto che un’azienda del calibro di Shimano garantisce il perfetto funzionamento del sistema (in particolare che non cada la catena) solo sulle bici con carro superiore a 415 mm.

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