ScottScale_2016_02

Prova Scott Scale 920 MY2016

Una leggera hardtail in fibra di carbonio pensata per il cross country, anche quello con la tabella portanumero, ma versatile e divertente. Con prestazioni di livello e un prezzo accessibile è la bici ideale per completare il proprio garage.

Pubblicato venerdì 27 maggio 2016 · da
LIVE RIDE

Le front da cross country stanno vivendo una seconda giovinezza. Il motivo è semplice: leggere, performanti, eclettiche, possono affrontare con disinvoltura la maggior parte delle situazioni. La Scale è stata disegnata con in mente proprio questo e bastano due numeri per capirlo: angolo sterzo di 69,5° e attacco manubrio da 80 mm, il che significa un’impostazione ben lontana dagli standard di qualche anno fa. Se non fosse per i 100 mm di escursione saremmo ai confini del Trail.

ScottScale_2016_03Materiali e componentistica sono di buon livello, a partire dalla fibra di carbonio, la HMF, seconda solo alla HMX utilizzata per il telaio della top di gamma 900. Il tubo sterzo è conico e tutto il relativo nodo è lavorato con tecnologia IMP, che permette di ottimizzare la quantità di materiale impiegato. Il triangolo posteriore è caratterizzato dalla costruzione SDS (Shock Damping System), che attraverso la conformazione e il profilo del carro promette di assorbire le vibrazioni ad alta frequenza trasmesse dal terreno e garantire un’azione ammortizzante che non va a detrimento della trasmissione della potenza.

Altra caratteristica del telaio sono i forcellini posteriori intercambiabili (IDS-SL Dropout System), che garantiscono la compatibilità con gli standard 142×12 mm, 135×12 mm e 135×5 mm QR. Anche questa una soluzione all’insegna della versatilità, che dà la possibilità di effettuare eventuali upgrade sulle ruote. L’allestimento standard prevede ruote da 29″ Syncros XR2.5 TLR, la posteriore in versione 142×12 mm, con mozzi by DT Swiss. Le gomme le firma Schwalbe e sono un classico: Rocket Ron EVO da 2.1″.

ScottScale_2016_10La trasmissione è SRAM GX1 (configurazione 1×11) con guarnitura Custom da 34 denti e pacco pignoni 10-42. I freni sono gli idraulici Shimano SLX, con dischi da 160 mm il posteriore e 180 mm l’anteriore. Il reparto sospensioni è affidato a Fox, che fornisce la Float Performance Air CTD con steli da 32mm ed escursione di 100 mm, misura classica su una bici da XC. Regolabile nella velocità di ritorno, ha il comando per il controllo remoto al manubrio. Il resto della componentistica è Syncros, come d’abitudine Scott, visto che il marchio è di proprietà.
In conclusione altri numeri per certi versi assai importanti, cioè peso e prezzo. La Scale 920 (in taglia L) ha fermato l’ago della nostra bilancia a 10,7 kg e per portarla a casa servono 3.199 euro.

Articoli correlati

Continua...OlympiaBullit_2016_03

Prova Olympia Bullet 27.5″ Plus Race GX1

Da Cross Country a Trail il passo è breve, tanto che per compierlo basta indossare scarpe dalle "suole" più grosse.
31 marzo 2016
Continua...Gruppi bici - 8

Amore di gruppo: Campagnolo, Shimano e SRAM

C'è poco da fare: chi vuole il massimo non può guardare che Super Record, Dura-Ace e Red 22.
25 novembre 2015
Continua...LombardoCortinaCover

Prova Lombardo Cortina

Il marchio siciliano è sempre più protagonista, ora anche con una serie di mountain bike d’alta gamma.
21 aprile 2015
Continua...Look7952015-030

Prova Look 795 Aerolight

La 795 Aerolight è figlia di un progetto preciso: dare forma alla bicicletta che, per penetrazione all'aria, non avrebbe...
10 aprile 2015