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Test Cinelli Hobootleg e Zydeco. Alla ricerca della felicità

Sull'Isola d'Elba, paradiso del "gravel", per trovare la bici totale e il significato della vita: perché limitarsi all'asfalto, quando il bello comincia oltre?

Pubblicato venerdì 20 novembre 2015 · da
LIVE RIDE

In un mondo che insegue una specializzazione sempre più spinta, soprattutto nel mercato del mountain biking, e che ogni stagione battezza nuovi prodotti che danno vita a nuove nicchie, si rischia quasi di disorientare i possibili nuovi adepti, piuttosto che invogliarli a mettere il sedere sulla sella e cominciare a pedalare. Abbiamo così cercato di capire se può davvero esistere la “bicicletta totale”, quella che anche se il tuo livello di indecisione è così alto da non sapere nemmeno se vuoi le gomme lisce o tassellate, sia in grado di farti divertire e innamorare di questo oggetto. Ma anche quella che, se già hai in garage due bici da strada e due mtb, te ne manca sempre una da usare in quella determinata situazione e in quel giorno specifico che prima o poi nella vita da ciclista ti può capitare e, si sa, non ci si può mica fare trovare impreparati…

La scelta non è stata difficile. Gravel, basta la parola… Anche se quella che sembra oggi essere la nuova dimensione della bicicletta, in realtà non è che l’essenza stessa delle due ruote a pedali. Se ci pensate, non sono tanti anni che il Gavia è stato asfaltato. Per non parlare del Colle delle Finestre, ancora sterrato per gli otto chilometri conclusivi. Abbiamo quindi cercato di scoprire se è vero che il divertimento non finisce con la fine dell’asfalto ma, al contrario, può continuare e raggiungere persino livelli più alti.

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Le Cinelli Zydeco e Hobootleg, i nostri strumenti di studio verso la ricerca della felicità a pedali…     (ph. Mauro Cottone)

Abbiamo chiamato uno che di biciclette, di tendenze, di filosofia del pedale e di mode se ne intende e gli abbiamo chiesto di aiutarci a capire. Lui ha detto “va bene” e ci ha mandato due biciclette che interpretano questo spirito (certo, anche la bicicletta totale può avere diverse sfaccettature!). A quel punto mancava solo trovare una destinazione all’altezza dei nostri studi. Il copione voleva che per caso reincontrassi un amico dei vecchi tempi che, deciso a cambiare vita, avesse deciso di prendere in gestione un punto noleggio nel paradiso della bicicletta, il quale sposasse la mia idea e mi invitasse tre giorni a vivere una straordinaria coda di estate. Così è stato: qualche giorno dopo eccoci con le nostre Cinelli Zydeco e Hobootleg sull’Isola d’Elba, alla Tenuta delle Ripalte, sulla Costa dei Gabbiani. Grazie Mauro…

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