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Un passato glorioso che sembra tornare alla ribalta. Dalla Germania ai capitali cinesi, il marchio Borgward, celebre negli Anni ’50 per la gamma di vetture “Isabella”, rivive grazie alla SUV BX7.

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S’ispira nelle dimensioni – è lunga 4,7 metri – e nelle linee all’Audi Q5, riprendendo alcuni elementi stilistici della più recente produzione Buick. Attesa al debutto al Salone di Francoforte, l’inedita Sport Utility può ospitare sino a 7 passeggeri ed è mossa da un 2.0 turbo a iniezione diretta di benzina in grado di erogare 224 cv in abbinamento a una trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti. La trazione è integrale permanente, di provenienza BorgWarner.

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Oltre che in configurazione “classica”, il 4 cilindri 2.0 turbo è disponibile in versione ibrida plug-in, abbinato a un motore elettrico collocato al retrotreno – in tal caso le 4WD divengono a gestione elettronica anziché meccanica – ottenendo così una potenza massima di 401 cv a fronte di un’autonomia, in modalità esclusivamente a zero emissioni, di 55 km. Una soluzione tecnica decisamente raffinata. Non meno ricercato il reparto sicurezza, forte della frenata automatica in caso di collisione imminente, del riconoscimento dei pedoni, del cruise control adattivo e della telecamera con visuale a 360°.

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Motori ecologici, sicurezza e… infotainment! La SUV Borgward rispetta le tre parole d’ordine delle vetture moderne, portando in dote un sistema multimediale forte di uno schermo touchscreen da 12,3 pollici corredato di Wi-Fi di bordo e connettività per gli smartphone. BX7 dovrebbe debuttare in Europa nel 2017 a un prezzo d’attacco, per la Germania, di 26.000 euro.