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Trazione? Posteriore. Motore? Posteriore. È una Porsche! Assolutamente no. Si tratta della nuova Twingo. Con queste caratteristiche “atipiche” la Twingo si è presentata sul mercato, un mercato che all’inizio ha un po’ faticato a capirla, ma che lentamente l’ha apprezzata per le doti dinamiche che riesce a offrire.

Realizzata sullo stesso pianale della Smart For Four, la Twingo ha dalla sua una dote che in città fa la differenza: il raggio di sterzata. Nessuna concorrente diretta (Smart a parte naturalmente) riesce a girare stretto come la piccola francese e questo nonostante un interasse più generoso (+13 cm) della sua progenitrice. La seconda rivoluzione targata Twingo riguarda la carrozzeria. Abbandonata la tradizionale configurazione a 3 porte, debutta un’inedita, per la city car francese, soluzione a 5 porte. Unica variante prevista. Un’evoluzione che ricorda quanto accaduto a rivali dirette quali Fiat Panda e Lancia Ypsilon. S’ispira invece alla sorella maggiore Clio la realizzazione delle maniglie posteriori a scomparsa, incassate nei montanti posteriori, alle concorrenti Opel Adam e Fiat 500 la possibilità di personalizzazione abbinando a piacimento verniciatura e tinte delle calotte dei retrovisori laterali nonché delle protezioni e bande adesive lungo le fiancate. Non mancano un ampio tetto in tela ad apertura elettrica e luci diurne a LED. Il divanetto è frazionabile 50/50 e la possibilità di ripiegare a tavolino lo schienale del passeggero anteriore consente il trasporto di oggetti lunghi sino a 2,20 m. Il vano di carico ha una capienza di 219 litri: degna di nota e inferiore, tra le city car, alla sola Suzuki Celerio.

Il motore della Twingo in prova è il TCe 90, tre cilindri turbo Euro6 capace di 90 cv e 135 Nm di coppia con sistema Stop&Start di serie. Duplice la possibilità di connessione: tramite smartphone con tecnologia R&GO oppure mediante sistema R-Link. Nel primo caso i dispositivi mobili, tramite un’app scaricabile gratuitamente, si connettono automaticamente alla radio della vettura, visualizzando sul proprio display un menu a quattro icone dedicate a navigazione, telefonia, musica/intrattenimento e computer di bordo. Nel secondo, il sistema multimediale integrato R-Link abbina uno schermo capacitivo con possibilità di zoom e scorrimento touch alla radio digitale.