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In Europa non era mai arrivata. La berlina coreana alto di gamma aveva sinora imperversato nei mercati asiatici e americani, supportata dalla trazione posteriore e da un notevole gradimento di pubblico, specialmente negli Usa e in Canada. Ora è pronta al grande passo.

HyundaiGenesis2014-dida01
Interamente rinnovata, segue il design Fluidic Sculpture, caratteristico di Hyundai, forte di frontale a griglia esagonale, muscoli in vista e linee sinuose
Arriverà nel Vecchio Continente in un numero d’esemplari limitato. Una sorta di testa di ponte in preparazione del grande sbarco. Forte d’investimenti in ricerca e sviluppo superiori ai 350 milioni di euro, è realizzata sulla base di un’inedita scocca in acciaio che porta in dote una maggiore rigidità torsionale rispetto al precedente modello oltre a sospensioni regolabili a controllo elettronico. La dotazione tecnica prevede uno sterzo a servoassistenza elettrica e demoltiplicazione variabili nonché la trazione posteriore oppure (a richiesta) integrale permanente con ripartizione variabile della coppia tra avantreno e retrotreno in funzione delle condizioni d’aderenza.

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Il bagagliaio e’ ad apertura elettrica. Le luci diurne e i gruppi ottici posteriori sfruttano la tecnologia d’illuminazione a Led
Le sospensioni seguono lo schema multilink sia all’avantreno – soluzione decisamente raffinata – sia al retrotreno, mentre la ripartizione delle masse si affida a un rapporto 52/48% tra asse anteriore e posteriore. Verrà proposta, almeno sul mercato americano e analogamente al precedente modello, con un V6 3.8 24V da 333 cv e 40,2 kgm di coppia oppure un V8 5.0 32V da 429 cv e 52,0 kgm; entrambi a iniezione diretta di benzina e abbinati a una trasmissione automatica a 8 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia. Spicca la ricchezza delle dotazioni, specie in materia di sicurezza. La segnalazione d’ostacolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco integrata nell’head-up display, l’avvertimento per il mantenimento della corsia di marcia, la funzione di frenata automatica d’emergenza e il cruise control adattivo sono solo alcune delle tecnologie presenti a bordo della vettura. L’elemento più avveniristico consiste, però, nel sensore per il monitoraggio del CO2 in abitacolo. Una prima assoluta! Ha un obiettivo ambizioso: sfidare Audi A6, Bmw Serie 5, Mercedes-Benz Classe E e Jaguar XF