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Le migliori auto del 2015

Hanno segnato l’anno trascorso grazie a soluzioni tecniche avveniristiche, prestazioni top o, più semplicemente, miglioramenti radicali rispetto al passato. Ecco le 15 vetture più interessanti del 2015.

Pubblicato martedì 29 dicembre 2015 · da

Non cadranno nel dimenticatoio, perché non sono uguali alle altre. Anzi lasceranno il segno e saranno destinate a essere ricordate: le migliori auto del 2015 rappresentano la massima espressione della tecnologia, delle performance e, in generale, dell’evoluzione tecnica e stilistica del settore automotive.

CitroenCactusM-003

Il modello che ha fatto maggiormente parlare di sé è Made in Italy. Non sfoggia, però, il cavallino Ferrari sulla calandra, sebbene attinga il propulsore da 510 cv dal reparto motoristico di Maranello: Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è “miss 2015”. Capostipite del rilancio del Biscione, detentrice del record al Nurburgring, in ritardo sulla tabella di commercializzazione, tanto osannata dagli alfisti quanto criticata dai fan dei brand tedeschi: comunque sia, è l’auto che ha suscitato maggiore interesse nel corso dell’anno. Dodici mesi che hanno visto proliferare esperimenti stilistici arditi – degna di nota, in proposito, la beach car Citroën Cactus M, erede spirituale della mitica Méhari – cambiamenti tecnici epocali, basti pensare all’adozione del motore boxer sovralimentato anziché aspirato da parte dell’iconica Porsche 911 Carrera, crescite qualitative esponenziali, come nel caso della ceca Skoda Superb, e passaggi di consegne senza rimpianti, vedasi Mercedes-Benz GLC che raccoglie l’eredità di GLK. Ecco le 15 vetture più interessanti del 2015.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio
AlfaRomeoGiuliaQuadrifoglio-003

La berlina del rilancio per la Casa di Arese; la vettura che mira a far tremare le blasonate rivali tedesche. In attesa dell’unveiling delle versioni “soft” (2.0 benzina e 2.2 td), ha debuttato la top di gamma Quadrifoglio, mossa da un V6 2.9 biturbo a iniezione diretta di benzina derivato da Maserati Ghibli e portato a 510 cv e 600 Nm di coppia. Giulia scatta così da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e tocca i 307 km/h complici la trazione posteriore, l’albero di trasmissione in fibre composite, la ripartizione dei pesi in base all’idilliaco rapporto 50/50 tra avantreno e retrotreno e lo schematismo delle sospensioni a doppio braccio oscillante anteriormente e multilink posteriormente. Prezzo “base” di 79.000 euro.

Audi A4 Avant

Dynamic photo, Colour: Tango Red

Sintesi di concretezza, ricercatezza e dinamismo, è stata profondamente rinnovata così da pesare sino a 120 kg in meno rispetto al passato. Lunga 4,73 metri, è una wagon oversize per il segmento delle famigliari medie. La capienza del vano di carico è cresciuta di 15 litri qualora paragonata al precedente modello, la plancia è stata rivoluzionata in stile minimalista, complici il cruscotto digitale e la consolle profilata, mentre sotto il cofano pulsano tutti motori Euro 6. Al 2.0 TFSI (turbo a iniezione diretta di benzina) da 190 o 252 cv si affiancano il 2.0 TDI da 150 o 190 cv e il 3.0 TDI da 218 o 272 cv. Trazione anteriore o integrale quattro, cambio manuale a 6 rapporti, a doppia frizione a 7 marce o automatico del tipo mediante convertitore di coppia a 8 velocità. Prezzi da 38.250 a 51.900 euro.

BMW Serie 7
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È un vero e proprio manifesto della tecnologia BMW. La scocca multimateriale combina acciai altoresistenziali, alluminio e CFRP (poliuretano termoplastico misto a fibra di carbonio) per un dimagrimento di 130 kg rispetto al passato. Oltre alle consuete versioni a benzina e gasolio con potenze da 265 a 450 cv, si fregia di un powertrain ibrido da 326 cv forte dell’abbinamento di un 4 cilindri in linea sovralimentato di 2,0 litri a iniezione diretta di benzina con un motore a zero emissioni che trae energia da batterie al litio ricaricabili anche mediante una comune presa elettrica (tecnologia plug-in). Non mancano, da tradizione, le versioni a passo lungo e a trazione integrale xDrive. Tra i plus tecnici spiccano le sospensioni pneumatiche adattive, il sistema anti rollio predittivo e la sterzatura integrale. Prezzi da 88.800 a 132.700 euro.

Citroën Cactus M
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Erede spirituale della mitica Méhari, progenitrice di tutte le “spiaggine”, è una beach car sviluppata sulla base della crossover C4 Cactus, forte di una linea anticonvenzionale e di soluzioni votate al tempo libero. Destinata (almeno in via teorica) a restare un esercizio di stile, è caratterizzata dalla carrozzeria a due sole porte e “aperta”, vale a dire priva di qualsivoglia tetto, sostituito da un telo d’emergenza che può fungere anche da tenda con degli appositi sostegni, gonfiabili grazie al compressore di bordo. I sedili sono trasformabili in “cuccette”. L’abitacolo è realizzato con materiali impermeabili, lavabili con acqua a spruzzo complici i tappi di scolo lungo il pianale. Sotto il cofano pulsa un 3 cilindri 1.2 PureTech – turbo a iniezione diretta di benzina – da 110 cv, abbinato al cambio automatico a 6 rapporti EAT6, del tipo mediante convertitore di coppia.

Ferrari 488 GTB
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Una delle Ferrari più raffinate mai realizzate. Erede di 458 Italia, abbandona il V8 4.5 aspirato in favore di un V8 3.9 biturbo da 670 cv e 760 Nm di coppia. Un upgrade tanto sostanzioso da consentire di scattare da 0 a 100 km/h in 3,0 secondi, raggiungendo i 330 km/h complici il confermato cambio a doppia frizione a 7 rapporti che integra il differenziale autobloccante a controllo elettronico E-Diff e l’aerodinamica attiva, vale a dire la tecnologia basata su appendici mobili sia all’avantreno sia al retrotreno orientate al bilanciamento del carico aerodinamico e alla riduzione della resistenza all’aria. Non meno ricercate le sospensioni, come in passato a controllo magnetoreologico. È il nuovo punto di riferimento tra le supercar. Prezzi da 210.889 euro.

Fiat 124 Spider
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Una instant classic terribilmente affascinante: riprende il nome della storica vettura in produzione dal 1966 al 1985 – grande successo di vendite negli States – e condivide il pianale con la spider Mazda MX-5. Caratterizzata dalla trazione posteriore e da un abitacolo a due posti secchi, adotta un 4 cilindri 1.4 MultiAir turbo da 140 cv e 240 Nm di coppia abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti. Il reparto sospensioni vede operare uno schematismo a triangoli sovrapposti all’avantreno e Multilink al retrotreno, laddove lo sterzo è a servoassistenza elettrica variabile in funzione della velocità. Il ricorso all’alluminio per i cofani e la capote in tela a gestione manuale garantiscono un peso nell’ordine dei 1.000 kg. Prezzo d’attacco inferiore a 30.000 euro.

Ford Focus RS
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Da anni non si assisteva alla nascita di una vera rally replica. La terza generazione della media sportiva dell’Ovale adotta le 4WD e un possente 4 cilindri 2.3 Ecoboost – vale a dire turbo a iniezione diretta di benzina – da 320 cv e 420 Nm, già appannaggio della muscle car Mustang e rivisto onde beneficiare di una maggiore pressione di sovralimentazione. A un classico cambio manuale a 6 rapporti si accompagna un controllo della trazione evoluto di tipo Torque Vectoring. Tra le novità spiccano gli ammortizzatori regolabili che consentono di optare per la taratura “pista”, ideale per i track day. Ferina nell’aspetto, può contare su cerchi in lega da 19 pollici, assetto ribassato, passaruota ampliati, doppio terminale di scarico e generose appendici aerodinamiche. Costa 38.500 euro.

Honda NSX

2017 Acura NSX

Una delle supercar più raffinate – e futuristiche – mai realizzate. Forte di 573 cv e di una velocità massima di 307 km/h, è una vera e propria bandiera tecnologica per il brand nipponico. Il sistema propulsivo ibrido si compone di un 3.5 V6 biturbo a iniezione diretta di benzina collocato in posizione centrale longitudinale, collegato in serie a un’unità elettrica. Un binomio attivo al retrotreno, cui si accompagnano due ulteriori propulsori a zero emissioni all’avantreno, uno per ciascuna ruota, così da disporre della trazione integrale, impreziosita dalla ripartizione variabile della coppia tra gli assali e da un differenziale anteriore virtuale. La trasmissione è del tipo a doppia frizione a nove rapporti con launch control. Il telaio è composto da un pianale in fibra di carbonio cui s’abbina una struttura tubolare in alluminio con rinforzi in acciaio. Freni carboceramici. Prezzo atteso di 170.000 euro.

Mazda MX-5
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Più attesa della venuta di Babbo natale il 25 dicembre, la roadster nipponica può contare su di una linea mozzafiato, la trazione posteriore, il peso contenuto in circa 1.000 kg e la bilanciata ripartizione delle masse (50/50) tra avantreno e retrotreno, oltre a una dotazione tecnica di prim’ordine. Lunga 3,92 metri e forte del baricentro ribassato, la nuova Miata (come viene chiamata negli USA) è mossa da un 4 cilindri 1.5 aspirato Skyactiv-G a iniezione diretta di benzina, in grado d’erogare 131 cv e 150 Nm, cui si affianca un più potente 2.0 – sempre a iniezione diretta della benzina – da 160 cv, abbinato a una classica trasmissione manuale a 6 rapporti. La versione top di gamma può contare sul differenziale autobloccante di serie. Sospensioni a triangoli sovrapposti all’avantreno e multilink al retrotreno. Prezzi da 25.300 euro.

Mercedes-Benz GLC

Mercedes-Benz GLC 350e 4MATIC, EDITION 1, SELENITGRAU, AMG Line Exterieur Mercedes-Benz GLC 350e 4MATIC EDITION 1, Selenite Grey, AMG Line, Exterior

Conquista il premio “miglior evoluzione dell’anno”: erede di GLK, ne condivide i pregi e cancella le smagliature, forte di una linea affascinante e di un comportamento sportiveggiante legato all’adozione della piattaforma di Classe C. Più grande di 11 cm e leggera di 80 kg rispetto a GLK, può contare su di un abitacolo irriconoscibile rispetto al passato, reso più moderno dalla presenza del touchpad lungo il tunnel e del display stile tablet del sistema d’infotainment. Sotto il profilo meccanico, le innovazioni principali consistono nella disponibilità delle sospensioni pneumatiche adattive e nel debutto della versione ibrida plug-in 350e 4Matic che abbina un 2.0 turbo benzina da 211 cv a un motore elettrico da 116 cv. Completano la gamma la versione “liscia” del citato 2.0 turbo benzina da 211 cv e il 2.1 td biturbo negli step da 170 cv e 204 cv. Di serie, per tutte, le 4WD e il cambio automatico a 9 rapporti.

Opel Karl
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Ha tutte le doti richieste a una moderna city car: spazio a bordo, linea piacevole, cinque porte e un comportamento dinamico brillante. Mossa da un 3 cilindri 1.0 12V Ecotec benzina da 75 cv abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti, complice il peso inferiore a 1.000 kg promette una percorrenza media di 22,2 km/l a fronte di uno scatto da 0 a 100 km/h in 13,9 secondi. Nonostante la lunghezza contenuta in 3,68 m, accoglie confortevolmente 5 adulti e può contare su dotazioni degne di berline di categoria superiore quali l’assistenza alla partenza in salita, l’avviso di superamento involontario della linea di corsia, il cruise control, i sensori di parcheggio, sedili e corona dello sterzo riscaldati, una taratura più confortevole dello sterzo per agevolare le manovre e il sistema multimediale IntelliLink in grado d’integrare gli smartphone Apple e Android. Prezzi da 9.900 euro.

Porsche 911

911 Carrera S

L’icona Porsche cambia radicalmente a livello meccanico, pur confermandosi un punto di riferimento per equilibrio e prestazioni. La nuova 911 abbandona il consueto 6 cilindri aspirato per abbracciare la sovralimentazione per le versioni Carrera e Carrera S. Debutta così un 6 cilindri boxer 3.0 biturbo da 370 cv e 450 Nm di coppia (Carrera) oppure da 420 cv e 500 Nm (Carrera S) che porta in dote prestazioni superiori rispetto al passato a fronte di consumi più contenuti del 12%. Al cambio manuale a 7 marce si affianca la soluzione a doppia frizione PDK a 7 rapporti. Per la prima volta nella storia della 911, sono di serie le sospensioni adattive PASM a controllo elettronico, mentre tra gli accessori a richiesta spicca l’assale posteriore sterzante; un plus riservato alla S. Prezzi da 102.362 euro.

Renault Mégane
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Un vero e proprio salto in alto: la quarta generazione della media francese può contare su finiture e accessori degni di una berlina di classe superiore, abbinati a una grande cura per il comfort e a un comportamento dinamico brillante. Mutua ricche dotazioni di sicurezza e infotainment, basti pensare al display touchscreen da 8,7 pollici – stile tablet – del sistema multimediale R-Link2, dalle sorelle maggiori Talisman ed Espace, mentre sotto il cofano pulsano i quattro cilindri Energy TCe, vale a dire turbo 16V a iniezione diretta di benzina, 1.2 negli step da 100 e 130 cv oppure 1.6 da 205 cv (riservato a Mégane GT, oltretutto forte della sterzatura integrale). Quanto ai turbodiesel, al 1.5 8V da 90 o 110 cv si affianca il 1.6 16V da 130 cv; le versioni da 1,6 litri biturbo diesel da 165 cv e ibrida a gasolio sono attese nel corso del 2016 e 2017. Trasmissioni manuali a 6 marce oppure a doppia frizione EDC. Prezzi da 18.650 euro.

Skoda Superb
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L’hanno rapita gli alieni! La terza generazione della berlina ceca rinnega il passato, caratterizzato da una linea poco personale, in favore di un design affascinante, una sensibile crescita nelle dimensioni, garante di un superiore spazio a bordo, e un “dimagrimento” di 80 kg. La gamma motori prevede, per quanto riguarda i benzina, un 1.4 TSI (turbo a iniezione diretta) da 150 cv e un 2.0 TSI da 280 cv, cui si affiancano i TDI 1.6 da 120 cv e 2.0 da 150 o 190 cv. In alternativa al cambio manuale a 6 marce è disponibile la trasmissione a doppia frizione DSG a 6 rapporti, mentre non mancano, da tradizione, le versioni a trazione integrale. In abitacolo catalizzano l’attenzione i nuovi sistemi d’infotainment con tecnologia MirrorLink che permette di replicare le app degli smartphone attraverso il display touchscreen da 8 pollici. Ricca dotazione di sicurezza e prezzi da 25.900 a 42.850 euro.

Suzuki Vitara
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Un classico che si rinnova, senza perdere il fascino del passato. Sebbene “suvizzata”, dato che abbandona le ridotte e la taratura granitica delle sospensioni strizzando l’occhio all’utilizzo su asfalto, si conferma tra le crossover più efficaci offroad. Alla versione 2WD si affianca la configurazione a trazione integrale forte del sistema AllGrip 4WD che permette di scegliere tra le modalità di marcia Auto, Sport, Snow e Lock, adattando la ripartizione della coppia e l’erogazione del motore al terreno affrontato. Rifinita con discreta cura, accessoriata come una berlina premium, forte d’una dotazione di sicurezza da prima della classe e raffinata negli accostamenti cromatici, è mossa da un 1.6 benzina, td o GPL da 120 cv, cui si affianca un moderno, e appagante, 4 cilindri 1.4 turbo a iniezione diretta di benzina da 140 cv. Prezzi da 19.900 a 28.800 euro.

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