ENI 6 zampe

Nasce Eni Diesel +, carburante premium a emissioni ridotte

Con il 15% di componente rinnovabile ricavata da oli vegetali, promette di ridurre i consumi e le emissioni inquinanti. Già disponibile in 3.500 Eni Station.

Pubblicato martedì 19 gennaio 2016 · da

La ricerca sui biocarburanti in questi anni si è intensificata a seguito degli obblighi normativi europei, che impongono l’additivazione dei carburanti con percentuali crescenti di componenti rinnovabili. L’obiettivo? Ridurre le emissioni di gas serra che affliggono il nostro Pianeta.

Una strada inevitabile, corroborata dal vertice internazionale di Parigi su clima dello scorso dicembre, che Eni ha intrapreso dal 2006, come dichiarato dalla società durante la conferenza stampa al Centro Ricerca Eni di Bolgiano, San Donato Milanese. In questa sede è stato presentato il nuovo carburante Eni Diesel +, che contiene il 15% di componente rinnovabile proveniente da oli vegetali, prodotta nella raffineria Eni di Venezia grazie alla tecnologia Ecofining (sviluppata in collaborazione con Honeywell UOP), che utilizza idrogeno puro.

I numerosi test condotti nei laboratori di ricerca Eni, con la costante supervisione del CNR, hanno evidenziato che, rispetto a un gasolio standard con il 5% di componente biodiesel, l’Eni Diesel + vanta una serie di benefici. Allunga la vita del motore e ne assicura nel tempo la massima potenza erogabile, grazie alla pulizia degli iniettori, e migliora la prestazione del motore riducendo i consumi fino al 4%. Anche le partenze a freddo sono facilitate e, in aggiunta, il comfort acustico è accresciuto.

Sono due le principali caratteristiche di questo prodotto: mantiene e al contempo migliora le prestazioni tecniche dell’Eni Blu Diesel e in più riduce le emissioni inquinanti, soprattutto di particolato”, ha dichiarato Salvatore Sardo, Chief Refining & Marketing and Chemicals Officier.

ENI tecnico_01

Tecnico al lavoro nel Centro Ricerca Eni di San Donato. In questa sede sono presenti varie tipologie di impianti, anche quelli pilota, che riflettono in miniatura ciò che sarà l’impianto industriale.

Tra i temi trattati anche quello della conversione, nel 2014, della raffineria petrolifera di Venezia in una bioraffineria e la notizia che dal 2018 Eni avvierà a Gela una seconda bioraffineria per far fronte ai fabbisogni crescenti di biocarburanti. Due investimenti importanti in cui la società crede e che hanno portato e porteranno nuova occupazione.

Eni Diesel + è disponibile in 3.500 stazioni di servizio sul territorio nazionale (tranne, per il momento, in Sardegna e nei comuni montani), allo stesso prezzo del gasolio premium Eni Blu Diesel +.

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