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Una Golf? Quasi. O forse addirittura meglio. Dipende da cosa cerca chi sceglie la versione più sportiva di una gamma quanto mai completa e di successo. Già raccontata appena dopo l’arrivo sul mercato – tra inevitabili rimpianti per l’addio al motore 1.4 con doppia sovralimentazione – la GTI è arrivata in redazione appena prima delle ferie: non c’è momento migliore per dedicare tempo e chilometri a un’auto in prova, abbandonando i soliti itinerari per affrontare, come in questo caso, alcuni tratti di asfalto d’alta montagna.

Der neue Volkswagen Polo GTI

Il colpo d’occhio rischia di ingannare anche i più esperti: questa Polo GTI sembra proprio una Golf, soprattutto nella colorazione bianca, che contribuisce a rendere ancora più muscolose le sue forme da sportiva. Tanto meglio, la sensazione è positiva. Merito di dettagli ben studiati come la calandra e l’ampia griglia anteriori, il doppio terminale di scarico affiancato,i gruppi ottici LED opzionali e i cerchi di 17″ (canale di 7,5″ e pneumatici 215/40) da cui occhieggiano le pinze freno verniciate in rosso.

Der neue Volkswagen Polo GTI

L’abitacolo rafforza l’impressione, grazie all’immancabile rivestimento in tessuto a quadri Clark scelto per i sedili, con quelli anteriori in versione sportiva, regolabili e riscaldabili; il volante con cuciture rosse – richiamo cromatico che torna sulla leva del cambio e sui tappetini – , il battitacco, la pedaliera: sono molti gli elementi che con la tradizionale discrezione concorrono a creare la giusta atmosfera a bordo. Un’atmosfera carica di aspettative.

Sotto il cofano il quattro cilindri TSI di 1.798 cc, sovralimentato, è capace di 192 cv di potenza e 320 Nm di coppia, a fronte di consumi ottimizzati rispetto all’unità di punta della precedente versione. Il cambio DSG a 7 rapporti con doppia frizione è la scelta più comune e ragionevole ma per i nostalgici resta la possibilità di optare per un funzionale 6 marce manuale. Le prestazioni dichiarate sono senza dubbio interessanti, con 236 km/h di velocità massima e 6,7 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Impossibile rinunciare al tasto Sport Select opzionale, che in combinazione con lo Sport Performance Kit permette, come vedremo, di sfruttare al meglio la sportività della Polo GTI.

Torniamo per un attimo al motore: il collettore di scarico è raffreddato ad acqua, il turbocompressore integrato nella testata. L’iniezione è diretta (200 bar di pressione) e indiretta, in modo da scegliere la soluzione più indicata nelle differenti condizioni d’uso; all’efficienza generale contribuiscono la fasatura variabile e il sistema deputato a ridurre il tempo necessario per raggiungere la temperatura ottimale, anche interrompendo del tutto il flusso del liquido di raffreddamento negli istanti successivi all’avviamento del motore.

Der neue Volkswagen Polo GTI

L’assetto ribassato di 15 mm rispetto alle altre Polo è incentrato su sospensioni anteriori McPherson e posteriori a ruote interconnesse, e si avvale di una specifica barra anteriore antirollio. Rivista l’assistenza elettromeccanica dello sterzo, con parametri più adatti alla vocazione sportiva di questa versione.