BMWSerie72016-009

Prova BMW Serie 7 2016, il lusso va di fretta

Regala esperienze sensoriali uniche e sensazioni di di guida insospettabili per un’auto di queste dimensioni. Un salotto capace di viziare il più viziato dei guidatori, grazie alla tecnologia mai cosi evoluta. Il parcheggio? Telecomandato! A partire da 88.800 euro

Pubblicato giovedì 24 settembre 2015 · da
LIVE DRIVE

Si chiamano ammiraglie mica per niente. Sono le auto di rappresentanza, le bandiere tecnologiche, quelle su cui per prima arriva la tecnologia più evoluta che poi, a cascata, scenderà ai “piani di sotto”. Auto che rappresentano l’eccellenza in una sfida di altissimo livello fatta di lusso, prestazioni, ma anche, in questo caso, piacere di guida. Dal 1978 questo compito in BMW spetta alla serie 7, modello che, generazione dopo generazione (la prima è datata 1977), ha sempre portato qualcosa di nuovo nel mondo dell’auto. Quella che ci troviamo di fronte è la sesta generazione e rappresenta l’apice dell’evoluzione della tecnologia secondo BMW. Tecnologia non solo caratterizzata da una elettronica sempre più evoluta, ma anche da un livello di sicurezza mai così elevato e di scelte inusuali per i materiali utilizzati.

Basta pensare alla scocca, che abbandona i “classici” acciaio e alluminio a favore di una soluzione multimateriale che come sulle elettriche “i” vede la combinazione di acciai altoresistenziali, lega leggera e CFRP (poliuretano termoplastico misto a fibra di carbonio). Evoluzione che porta in dote un dimagrimento medio di circa 130 kg rispetto al passato, a fronte di un incremento della rigidità torsionale.

BMWSerie72016-025Non esiste ammiraglia che non sfoggi una motorizzazione ibrida ecco, quindi, che la Serie 7 si arricchisce della versione 740e ibrida plug-in, che sfrutta un “piccolo” 4 cilindri 2.0 litri benzina da 258 cv abbinato a un motore elettrico da 95 cv che trae energia da una batteria agli ioni di litio ricaricabile anche mediante una comune presa. Il sistema eroga complessivamente 326 cv, sufficienti per scattare da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi e raggiungere i 240 km/h a fronte di un’eccezionale percorrenza media di 41,7 km/l. L’autonomia dichiarata a zero emissioni è di 40 km e, come per il precedente modello; la versione ibrida sarà disponibile anche a passo lungo, con ingombro complessivo di 524 anziché 510 cm.

Oltre alla motorizzazione plug-in, la nuova ammiraglia bavarese può contare sul noto 6 cilindri 3.0 turbo benzina da 326 cv e 450 Nm di coppia (740i), sul V8 4.4 biturbo benzina da 450 cv e 650 Nm (750i) nonché sul 6 cilindri 3.0 tD da 265 cv e 620 Nm (730d). Per tutte l’unico cambio disponibile è l’automatico a 8 rapporti Steptronic.

Non mancano, da tradizione, le versioni a passo lungo e trazione integrale xDrive: quest’ultima, ed è una novità, ora abbinata al sistema di sterzatura integrale di seconda generazione prima riservato alle sole versioni a due ruote motrici.

Tra le particolarità spiccano le sospensioni pneumatiche regolabili automaticamente, il sistema anti rollio predittivo e l’inedita modalità di guida Adaptive, che aggiungendosi ai classici programmi Comfort, Sport ed Eco Pro, affida interamente all’elettronica il comportamento dinamico del veicolo, così da attivare le impostazioni migliori in funzione dello stile del conducente, del traffico, dell’andamento della strada e delle condizioni dell’asfalto.

BMWSerie72016-023Il noto multicontroller iDrive non è più sovrano dell’auto! Gran parte delle funzioni vettura sono, infatti, opzionabili mediante lo schermo touchscreen – una rivoluzione per BMW –, mentre la manopola alla base del sistema entra in una nuova era grazie al sensore 3D in grado di percepire i movimenti della mano: non è più necessario alcun contatto fisico. Non meno raffinati la ricarica induttiva per smartphone, i fari laser e il parcheggio telecomandato: grazie alla chiave a display – ennesima chicca hi-tech – la nuova Serie 7 è in grado di parcheggiare e uscire da un’area di sosta in modo totalmente autonomo. Inutile? Provate a parcheggiare in un moderno parcheggio di un aeroporto e poi a uscire dall’auto: capirete che forse così inutile non è. Proprio l’aspetto della marcia autonoma ha ricevuto particolari attenzioni, tanto che ora l’ammiraglia BMW guida da sola anche fuori città grazie al controllo della traiettoria con protezione attiva anti collisione laterale, posteriore e trasversale, nonché al rispetto automatico dei limiti di velocità, “letti” grazie al riconoscimento della segnaletica verticale.

Comfort ai massimi livelli: non mancano opzioni d’altissima classe quali i sedili tipo chaise longue con massaggio e aerazione attiva, un tablet estraibile da 7 pollici che permette di controllare i servizi d’infotainment anche dalla zona posteriore dell’abitacolo, luci ambientali raffinate e, per le versioni a passo lungo, il tetto panoramico Sky Lounge che di notte simula un cielo stellato (a LED).
Sebastiano Salvetti

Articoli correlati

Continua...BMWX4M40i-apertura

BMW X4 M40i: il cuore della M2?

Debutta la versione high performance della crossover bavarese. È dotata di un 6 cilindri 3.0 turbo benzina da 360 cv.
10 ottobre 2015
Continua...AlpinaB5Biturbo-apertura

Alpina B5 Biturbo: 600 cv per berlina e wagon

Grazie al preparatore ufficiale BMW, il V8 4.4 biturbo a iniezione diretta di benzina di 550i eroga 600 cv e 800 Nm di c...
02 dicembre 2015
Continua...BMW440i-001

BMW 2016: fuoco alle polveri

In vista della primavera, la Casa di Monaco propone una nutrita serie di affinamenti motoristici, tecnologici e in materia...
17 gennaio 2016
Continua...BMW M760Li xDrive

BMW M760Li xDrive e 740e iPerformance: cresce l’eccellenza

Si amplia la famiglia dell’ammiraglia tedesca: debuttano la top di gamma a trazione integrale e passo lungo M760Li xDrive,...
15 febbraio 2016