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Prova MINI Clubman 2016

Cresce nelle dimensioni, cresce nelle dotazioni, si conferma icona di stile. La Clubman è il primo passo verso la MINI del futuro. Più adulta, più pratica, non rinuncia a molte delle prerogative del marchio. E' sempre una MINI ma è meno go-kart

Pubblicato domenica 25 ottobre 2015 · da
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Non è solo questione di centimetri, che sono molti di più in tutte le direzioni (+9 in larghezza, +10 di passo, + 27 in lunghezza). È questione di cambiare mentalità, generazione, e pure segmento. Sì, con la nuova Clubman MINI è diventata grande, cresce in tutto e per tutto perde un pizzico del carattere giocoso che l’ha sempre contraddistinta per guadagnare praticità e mettere un piedino in un segmento, il C, in cui i numeri sono importantissimi. 4 metri e 253 centimetri, mai una MINI aveva raggiunto tali dimensioni e mai prima d’ora si poteva candidare al ruolo di prima auto nel box. Già, come hanno detto gli uomini MINI durante la conferenza stampa del lancio, fino a oggi la MINI era sempre “l’auto di”, della moglie, del figlio, della fidanzata. Oggi potrà essere anche l’auto di tutta la famiglia.

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Poi, alla fine la domanda resta sempre la stesse. È ancora una MINI? Ma queste domande restano sempre senza una risposta che si possa definire sensata. Pensate alla Cayenne: quando arrivò ci si chiese “è ancora una Porsche?” Succede sempre così. Stiano tranquilli i puristi del marchio, i cromosomi MINI nella Clubman ci sono tutti, magari un pelo più maturi e meno sbarazzini, ma sulla Wagon di Oxford c’è anche altro, molto altro.

MiniClubman2016-037Tradizionalmente considerata una delle wagon più originali sul piano estetico, la Clubman mira a confermare tale primato pur rinunciando alla Clubdoor, cioè la singola porta laterale per accedere ai sedili posteriori che caratterizzava la versione precedente. Il cambiamento va a favore di una più convenzionale soluzione a due portiere, più comoda e pratica per l’accesso a posti posteriori che non faranno gridare al miracolo per spaziosità (è omologata per 5 ma il quinto ci sta stretto), ma sono decisamente più comodi che in passato. In compenso la nuova MINI non rinnega la doppia anta del portellone, vero e proprio must per la Clubman, che ora si apre anche direttamente dal telecomando o semplicemente “leggendo” il piede del proprietario.

Pur estroso e appariscente, il nuovo modello punta alla praticità, come confermato dal bagagliaio. Le doppie ante (che limitano un po’ la visibilità posteriore) si aprono su un vano di 360 litri con 5 persone a bordo (100 in più rispetto alla precedente generazione), che diventano 1.250 litri una volta abbattuto il divanetto frazionabile 40/20/40.

Per quanto riguarda i motori, ai noti 4 cilindri si affianca un tricilindrico a iniezione diretta di benzina caratterizzato dalla tecnologia TwinPower Turbo. Nello specifico, l’ingresso alla gamma MINI Clubman è rappresentato dalle versioni One (22.300 euro, tre cilindri 1.499 cc 75 cv) e One D (24.800 euro, tre cilindri, 1.496 cc 85 cv). Versioni intermedie sono la Cooper e la Cooper D, la prima (24.800 euro) con motore tre cilindri millecinque Twin Power Turbo da 136 cv, la seconda con motore 4 cilindri da 150 cv. Top di gamma le Cooper S (28.800 euro) e Cooper SD (31.300 euro) con motori 4 cilindri benzina da 192 cv e Diesel da 190 cv. Oltre alla classica trasmissione manuale a 6 rapporti (di serie per tutte le Clubman) sono previste due unità automatiche del tipo mediante convertitore di coppia: a 6 marce (1.5 turbo benzina) o 8 marce (versioni a 4 cilindri).

MiniClubman2016-030Nutrita, da tradizione MINI, la gamma dei sistemi di assistenza alla guida a partire dall’Head Up display che riassume le indicazioni per finire con la retrocamera, e i “gadget” che tanto piacciono ai “MINI addicted” che sulla Clubman si sprecano. Basti pensare alla cromoterapia o al logo MINI proiettato sull’asfalto quando si apre la portiera del guidatore o alla pinna della radio dotata di LED manco fosse il timone di un aereo, a un tetto apribile lungo 120 centimetri. La multimedialità è ai massimi livelli, MINI Clubman 2016 sfrutta lo schermo centrale da 8,8 pollici (comandato dal MINI Touch controller al centro del tunnel) per comunicare con il driver. Ora è possibile anche connettere l’auto con il mondo esterno, non solo con la SIM fissa, ma anche attraverso gli smartphone con app dedicate che consentono anche di ascoltare la propria playlist su Spotify attraverso l’impianto Harman Kardon.

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