SuzukiVitaraS-apertura

Prova Suzuki Vitara S 1.4 BoosterJet Allgrip S&S

È da lode il nuovo 1.4 turbo benzina da 140 cv: reattivo ai bassi e dall’erogazione progressiva, vanta un buon allungo e consumi accettabili. La 4x4 nipponica si conferma tra le SUV più efficaci fuoristrada. Ricca dotazione di serie e prezzi da 27.600 euro.

Pubblicato venerdì 27 novembre 2015 · da
LIVE DRIVE

È l’album della maturità per un gruppo musicale alternativo. È il quadro della consacrazione per un pittore fuori dagli schemi. È il piatto del successo per uno chef creativo. Vitara S è tutto questo; la massima espressione della 4×4 Suzuki. La perla dentro la conchiglia? Il 1.4 turbo a iniezione diretta di benzina da 140 cv. E no, non ci siamo scolati tutto il Novello 2015! Il nuovo quadricilindrico jap non ha nulla da invidiare al 1.6 td in gamma: è reattivo ai bassi, forte di un’erogazione più progressiva e di un allungo sconosciuto all’unità a gasolio. Non penalizza la SUV giapponese in fuoristrada e al tempo stesso le dona un comportamento particolarmente appagante su asfalto. Per un esempio “tessile”, se solitamente Vitara è un panno di robusto cotone, la versione S evolve in una stuoia di satin; ma senza sfibrarsi.

Photo © Federico Tardito / Stefano Gnech - Domus Images

L’allestimento S si colloca al vertice della gamma in forza di una dotazione di serie molto completa e di finiture accattivanti, specie in abitacolo. Disponibile esclusivamente in abbinamento alle 4WD e con verniciatura bicolore, può contare sull’indispensabile oltre che su accessori di pregio quali i cerchi in lega da 17 pollici, la telecamera in retromarcia, il climatizzatore automatico, il cruise control adattivo, l’accesso e avviamento hands free, la frenata automatica in caso d’emergenza, i sedili in pelle, i fari a LED e il sistema multimediale corredato di display touchscreen da 7 pollici, navigatore, Bluetooth e tecnologia MirrorLink per la connettività smartphone. Di tutto e di più. A partire da 27.600 euro, cui aggiungere 1.500 euro qualora si opti per il cambio automatico a 6 marce in luogo della trasmissione manuale a 6 rapporti.

LIVE
SuzukiVitaraS-009

Suzuki Vitara esisteva nel 1988, anno del debutto della prima generazione, ed esiste oggi. Ora, però, ha un carattere gentile, per nulla rude; si è “suvizzata”. Vale a dire ha abbandonato le ridotte e la taratura delle sospensioni cedevole quanto un plinto di granito strizzando l’occhio all’utilizzo su asfalto. Il cofano a conchiglia con le prese d’aria laterali e il paraurti anteriore trapezoidale restano però una costante: punti di contatto con le generazioni precedenti. Per il resto, la nuova Vitara – specie in versione S – è irriconoscibile: rifinita con cura, accessoriata come una berlina premium, forte d’una dotazione di sicurezza da prima della classe e raffinata negli accostamenti cromatici. La livrea bicolore con tetto nero a contrasto, solitamente optional, è di serie, così come le cornici rosse per il quadro strumenti e le bocchette di ventilazione.

SuzukiVitaraS-005

La plancia, analogamente alle altre versioni, è dominata dallo schermo touchscreen da 7 pollici, di pregevole fattura, che grazie alla tecnologia MirrorLink permette di replicare le app degli smartphone connessi al sistema multimediale. In aggiunta, gli inserti lungo la plancia hanno un effetto satinato, è possibile scegliere tra 3 layout dell’orologio e i sedili sono rivestiti in pelle e microfibra oltre a essere riscaldabili. La ricercatezza degli interni viene confermata anche esternamente, dato che l’allestimento S può contare sulla calandra specifica a cinque listelli, i cerchi in lega neri da 17 pollici nonché lo spoiler e l’estrattore sportivi. La posizione di guida è rialzata, in tipico stile SUV, mentre la seduta del guidatore è regolabile manualmente in longitudine, altezza, e nell’inclinazione – a scatti anziché la più precisa soluzione progressiva – dello schienale. I comandi sono intuitivi e facilmente raggiungibili: il feeling con Vitara è immediato.

Photo © Federico Tardito / Stefano Gnech - Domus Images

Lunga 4,17 metri, vale a dire 13 cm in meno rispetto al vecchio modello e alla “sorella” S-Cross, vanta una capienza del bagagliaio di 375 litri con 5 persone a bordo, espandibile a 1.120 litri una volta abbattuto – con un unico gesto – il divanetto frazionabile 40/60. Valori in linea con una rivale d’analoghe dimensioni quale Renault Captur – non disponibile, però, a trazione integrale – che si attesta a 377/1.235 litri. Ricca la dotazione di sicurezza che ha nel sistema radar all’avantreno il proprio fiore all’occhiello. Una tecnologia che porta in dote il cruise control adattivo e la frenata automatica in caso di collisione imminente. Completano l’equipaggiamento a tutela degli occupanti 7 air bag – incluso il cuscino per le ginocchia del conducente – e gli immancabili ABS ed ESP, oltre al sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici e al limitatore della velocità in discesa.

Photo © Federico Tardito / Stefano Gnech - Domus Images

Articoli correlati

Continua...SuzukiBaleno-apertura

Suzuki Baleno: 1.0 turbo e sistema microibrido

La nuova compatta nipponica, basata su di un’inedita piattaforma modulare, è dotata di un 3 cilindri 1.0 turbo a iniezione...
08 settembre 2015
Continua...SuzukiSCross16DDiSDCT-apertura

Suzuki S-Cross 1.6 DDiS DCT: tassello mancante

La crossover nipponica in configurazione td è ora disponibile anche con la trasmissione a doppia frizione DCT a 6 rapporti....
13 agosto 2015
Continua...SuzukiJimnyStreet-apertura

Prova Suzuki Jimny Street

La piccola 4x4 nipponica in edizione limitata può contare su di un look aggressivo e una dotazione completa.
11 giugno 2015
Continua...SuzukiVitara-apertura

Prova Suzuki Vitara 1.6 DDiS AllGrip

Confortevole e appagante su asfalto, sebbene rinneghi il passato da 4x4 nuda e pura è tra le SUV più efficaci fuoristrada...
27 febbraio 2015