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È la testa di ponte di un’offensiva che si preannuncia massiccia. La nuova concept elettrica parzialmente svelata da Volkswagen e destinata al debutto ufficiale in occasione del Salone di Parigi (1-16 ottobre) anticipa ben 30 modelli a batteria che la Casa di Wolfsburg conta d’immettere sul mercato entro il 2025.

Autodesk VRED Professional 2016 SP1

Attesa quanto Babbo Natale la notte del 24 dicembre, introduce la nuova strategia Volkswagen, destinata a rendere concreta l’elettrificazione di massa. Una svolta epocale nella storia della Casa tedesca, tanto che i vertici aziendali hanno parlato del Salone di Parigi come di un momento epico, al pari del lancio del Maggiolino o della nascita della Golf. Da questa show car deriverà il primo modello di serie a zero emissioni basato sulla piattaforma MEB, quindi forte di un’autonomia minima di 400 km, atteso nel 2019 e ideato per rispondere alle moderne esigenze di mobilità e connettività, evolvendo così da “semplice” vettura a vero e proprio dispositivo multifunzionale.

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Le immagini sinora diffuse non rivelano integralmente la natura del veicolo, ma rumors insistenti sostengono si tratti di una due volumi, quasi certamente una hatchback compatta non troppo dissimile nelle dimensioni dalla rivale BMW i3. Ai gruppi ottici full LED si accompagneranno delle telecamere in sostituzione dei tradizionali retrovisori laterali, mentre resta avvolto dal mistero quale ruolo ricoprirà la guida autonoma e a quale stadio di sviluppo verrà introdotta. Abbastanza tradizionali i materiali impiegati, la scocca dovrebbe infatti essere in acciaio, così da contenere il prezzo d’acquisto, mentre l’abitabilità interna si annuncia da primato grazie ai ridotti ingombri del propulsore elettrico e alla collocazione delle batterie nel pianale. E i tempi di ricarica? Da record. 15 minuti per un “pieno” d’energia. Se così fosse, sarebbe una rivoluzione.