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Non di sola V90 si vive! Al Salone di Ginevra, accanto alla nuova wagon premium di grandi dimensioni, debutta il restyling della gamma V40. L’upgrade interessa soprattutto l’avantreno, forte di luci diurne a LED dalla conformazione a T, sull’onda di quanto introdotto dall’ammiraglia S90, i paraurti ridisegnati e l’aggiornamento del logo della Casa svedese.

Volvo V40 T5 R-design Studio

In abitacolo debuttano inediti rivestimenti in alluminio, la finitura nera del padiglione – una prima assoluta – e la seconda generazione del sistema Volvo On Call, ora compatibile con i comandi vocali e anche con gli smartphone, tablet e PC che adottano il sistema operativo Windows 10. Grazie all’app dedicata è così possibile dialogare da remoto con la vettura e sincronizzare l’agenda con il navigatore satellitare. Sotto il profilo tecnico, nulla cambia rispetto al passato, fatta eccezione per la versione D2 – mossa da un 2.0 td da 120 cv – con cambio manuale che vede scendere le emissioni inquinanti da 94 a 89 g/km pur senza ricorrere agli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.