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Pura, come possono esserlo solo gli elementi naturali. E istintiva, al limite dell’irrazionale. È la guida dei buggy, veicoli frutto dell’abbinamento di un telaio tubolare, quattro ruote, un motore. Nulla più. Oggi definiti anche ATV (All Terrain Vehicle), ROV (Recreational Off-Highway Vehicle), MOHUV (Multipurpose Off-Highway Utility Vehicle) o side by side, sono mezzi con più denominazioni che componenti, dato che disconoscono qualsiasi controllo elettronico che possa “sporcarne” il comportamento e mirano alla massima leggerezza. Sono macchine da puro divertimento. Una categoria alla quale appartiene a pieno titolo lo Yamaha YXZ1000R, ultimo arrivato tra i side by side della Casa giapponese e ora disponibile anche nella versione omologata per la circolazione stradale.

YXZ1000R Racing Blue as depicted is equipped with genuine Yamaha accessories.

Look estremo, ispirato al mondo dei rally raid, motore tricilindrico frontemarcia di 998 cc con distribuzione a doppio albero a camme in testa e 4 valvole per cilindro, lubrificazione a carter secco, telaio tubolare in acciaio, sospensioni Fox Podium dall’escursione monstre e freni a disco idraulici in corrispondenza d’entrambi gli assali: una dotazione tecnica da primo della classe. Una dotazione che consente allo Yamaha YXZ1000R di sfidare a testa alta un “mostro sacro” della categoria quale il Polaris Razor e ulteriormente arricchita dalla trasmissione sequenziale a 5 rapporti oltre che dalla possibilità di optare per le 2WD al retrotreno, le 4WD oppure la trazione integrale con blocco del differenziale.

YamahaYXZ1000R-001

Il servosterzo elettrico rappresenta una raffinatezza sconosciuta a gran parte dei concorrenti, mentre l’alimentazione a carburatori – tre Mikuni da 41 mm – garantisce una manutenzione semplice anche nelle condizioni d’utilizzo più estreme. Il reparto sospensioni si affida a una soluzione a triangoli sovrapposti sia all’avantreno sia al retrotreno con un’escursione anteriore di 412 mm e posteriore di 432 mm, così da “digerire” anche i passaggi più rudi. L’off road impegnativo, del resto, è il terreno d’elezione del side by side giapponese, caratterizzato da un’altezza minima da terra di 33 cm e da un peso piuma di 685 kg.

YXZ1000R Racing Blue as depicted is equipped with genuine Yamaha accessories.

Sino a ieri proposto esclusivamente in configurazione non omologata con prezzi compresi tra 23.999 e 25.499 euro, ora è disponibile anche nella versione compatibile con la circolazione stradale che lo inscrive nella categoria L7 riservata ai quadricicli leggeri. I prezzi, in questo caso, sono di 26.195 euro per l’allestimento base, 27.695 euro per l’edizione speciale 60th Anniversary.

YXZ1000R Racing Blue as depicted is equipped with genuine Yamaha accessories.