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Per progettare la nuova Moterra i camici bianchi Cannondale si sono ispirarti al design essenziale di Habit, Jekyll e Scalpel-Si mutuandone le caratteristiche chiave e integrandole con le più recenti tecnologie in fatto di pedalata assistita.
Alla base delle prestazioni dinamiche della Moterra e Moterra LT ci sono il supporto motore Si e la guarnitura Ai (Asimmetric Integration), caratteristiche che hanno permesso di spostare il motore e la linea catena nella posizione ottimale per garantire fluidità ed efficienza al funzionamento della sospensione posteriore.

CannondaleMoterr_3Questa geometria ha permesso di contenere la lunghezza dei foderi orizzontali (i più corti nella loro categoria, assicurano oltreoceano), per ottenere quelle doti di agilità e reattività che si cercano quando si pedala off-road. Alla maneggevolezza e alla rigidità strutturale delle Moterra concorre anche la “torsion box” ricavata sul tubo obliquo, che sposta il peso della batteria e quindi il baricentro in posizione più bassa e centrale possibile. Una robusta piastra protettiva e la protezione in gomma “BatStrap” salvaguardano motore e batteria dagli urti.
Comune a tutti i modelli, il telaio in alluminio SmartForm C1, con link dell’ammortizzatore in fibra di carbonio, che garantisce la possibilità di montare un portaborraccia (unico caso nel panorama delle full-suspended equipaggiate con motore Bosch).

CannondaleMoterr_6La nuova Moterra è proposta in due versioni: Moterra LT, pensata per un impiego All-mountain/Enduro, con sospensioni da 160 mm, ruote da 27,5″ e gomme da 2,35″, reggisella telescopico con comando remoto, disponibile in due allestimenti. Chi invece si sente più vicino a una filosofia Trail, potrà guardare alla Moterra con escursione di 130 mm e ruote 27+, scegliendo fra tre allestimenti.