- Pubblicità -

Si fa prima a dire cosa è rimasto invariato piuttosto che fare l’elenco delle molte novità che caratterizzeranno il monocilindrico di Mattighofen…

Già la “vecchia” Duke 690 dispensava goduria a chi ci si sedeva sopra, ma siamo certi che quella che presto troveremo dietro le vetrine dei dealer arancioni sarà ancora più gustosa da guidare. Il perché è presto detto: il motore LC4 ha subito una serie di migliorie che riguardano sia i valori di potenza e coppia, cresciuti rispettivamente del 7% e 6%, sia l’erogazione, ora più dolce ai bassi regimi e distribuita nell’arco di un regime di rotazione aumentato di ben 1.000 giri (mica poco per un monocilindrico).

Riviste anche le misure di corsa e alesaggio, la prima ridotta il secondo cresciuto e la dimensione delle valvole, ora di diametro maggiore. Oltre a girare ancora più alto (1.000 giri in più rispetto al precedente) Il mono vibrerà anche meno grazie all’adozione di un contralbero di rotazione aggiuntivo e il nuovo scarico (oltre naturalmente alle mappature e al disegno specifico della testata) farà della Duke 690 la prima KTM omologata Euro4. Tutto questo nonostante la potenza sia aumentata a 73 cv e la coppia tocchi ora quota 74 Nm

KTM 690 Duke 2016 - 9
Il motore è stato praticamente rivisto in quasi tutte le sue caratteristiche, dalle dimensioni alle prestazioni.

Ma non è tutto, sebbene sia tutto per quanto riguarda il motore. Anche la ciclistica è stata rivista: sono state infatti adottate nuove piastre con offset differente (minore) per migliorare la maneggevolezza, come se la versione attuale ne avesse poca….

Il pilota potrà contare inoltre su 3 mappature – Sport, Street e Rain – selezionabili direttamente da un comando al manubrio, su un nuovo display interamente digitale con sensore per la guida notturna e, per la sicurezza, sull’ABS Bosch 9M+ a due canali, disinseribile che ora -ed è una prima assoluta per il segmento- adotta sulla versione R anche la funzione cornering con sensore di inclinazione.

KTM 690 Duke 2016 - 11
La nuova strumentazione digitale cambia colore grazie al sensore per la guida nottura.

Ma si è pensato anche al passeggero e la nuova sella promette maggior confort per tutti.

La nuova Duke 690 sarà disponibile in due varianti cromatiche, entrambe con telaio nero, e nuove grafiche. Se ancora non bastasse, a soddisfare i più esigenti ci penseranno il Traction Control e la possibilità di montare il Motor Slip Regulation ovvero il sistema elettronico che consente di ridurre il freno motore in staccata. KTM dunque prosegue imperterrita per la sua strada, convinta al 100% che su moto di gamma media un motore monocilindrico, soprattutto se capace di prestazioni come questo LC4 è più che sufficiente a offrire prestazioni e divertimento su strada.

Per gli incontentabili di professione è prevista anche la versione R, ancora più potente (75 cv) e raffinata con sospensioni interamente regolabili, scarico Akrapovic Slip-On e, come già detto un elettronica ancora più raffinata grazie all’ABS Cornering.