Non è facile immaginare la nuova RSV4 più veloce di un secondo al giro rispetto alla versione precedente. Non certo per mancanza di fiducia verso i tecnici Aprilia ma perché la V4 veneta era già una vera e propria arma da pista. D’altra parte la quantità di affinamenti al progetto, alla componentistica e al software è tale da rendere credibile il raggiungimento di un nuovo traguardo. Ora omologata Euro4, la RSV è proposta in due versioni (RR e RF), differenti per allestimento. Partiamo però dalle novità comuni: il V4 con angolo di 65° conferma la potenza massima di 201 cv a 13.000 giri, con 115 Nm di coppia a 10.500 giri; nuovo l’impianto di scarico con il silenziatore che ingloba due sonde Lambda. Nuova la centralina di controllo del motore, quest’ultimo in grado di raggiungere un regime massimo innalzato di 300 giri/min. Addio ai cornetti di aspirazione ad assetto variabile (-500 grammi), e spazio a un inedito acceleratore Ride By Wire che permette di ridurre i componenti e quindi il peso (-500 grammi); pistoni e molle valvole sono stati sostituiti per ottenere prestazioni migliori.

La ciclistica può contare su freni e sospensioni di altissima qualità, riservati di serie alla versione RF che monta unità Öhlins (forcella NIX e ammortizzatore TTX con nuovo leveraggio progressivo), e ammortizzatore di sterzo regolabile, anch’esso Öhlins. Comune è, invece, la coppia di nuovi dischi freno di 330 mm di diametro (spessore 5 mm) con pinze Brembo monoblocco M50 e nuove pastiglie.

Sostanziose le novità sul fronte della gestione elettronica, che vede da anni Aprilia al vertice. Un primato che a Noale non vogliono perdere, come si evince dall’evoluzione dell’APRC (Aprilia Performance Ride Control). La piattaforma inerziale è stata spostata in un punto della moto, per ora non specificato, che permette un funzionamento più preciso. Insieme al nuovo acceleratore, al comando tipo joystick sul blocchetto sinistro per cambiare le regolazioni anche a gas aperto e alla inedita strumentazione con pannello TFT a colori, l’APRC affianca ai noti controlli una serie di funzionalità aggiuntive. L’Aprilia Quick Shift, ad esempio, funziona anche in scalata, mentre il controllo dell’impennata (Aprilia Wheelie Control) è regolabile senza chiudere il gas. Esordisce l’Aprilia Pit Limiter per controllare la velocità in corsia box o in particolari situazioni di guida stradale, a cui è peraltro dedicato il Cruise Control, decisamente comodo anche su una sportiva.

Al debutto troviamo l’ABS multimappa (3 livelli) con funzione Cornering per ottimizzarne il funzionamento in curva: si tratta del noto Bosch 9.1 MP.

E le colorazioni? Per la versione RR, che guadagna carter esterni del motore, coppa dell’olio e coperchi della testa in lega di magnesio prima riservati alla versione Factory, le proposte sono due, entrambe opache, su base nera e grigia con cerchi rossi. La RF con sospensioni Öhlins di serie e cerchi forgiati arriverà nelle concessionarie nella colorazione Superpole.