BMWR5Hommage-008

BMW Motorrad R 5 Hommage

Purezza di linee, design minimalista e un cuore storico. La bella special presentata a Villa d'Este è un omaggio a un modello che ha rappresentato un punto di svolta per la casa bavarese, e non solo.

Pubblicato lunedì 23 maggio 2016 · da

Al Concorso di Eleganza di Villa d’Este è piuttosto frequente imbattersi in pezzi notevoli e BMW è una delle Case che scelgono questo prestigioso palcoscenico per stupire gli appassionati. Quest’anno i fan del marchio bavarese hanno potuto godere di due primizie, una per ciascun ambito della manifestazione, entrambe dedicate a festeggiare un compleanno importante. Invitando chi fosse curioso a leggere la news a quattro ruote sulla sezione RED Drive, qui vi raccontiamo dell’altra, la R 5 Hommage.
Il suo nome lascia poco spazio alla fantasia: si tratta, infatti, di un omaggio alla R 5 da corsa che vide la luce 80 anni fa e che lasciò il segno non solo nella storia di BMW ma anche nel Motorsport. Il progetto ruota intorno a un motore originale, fornito da un collezionista tedesco, e sviluppa l’idea di trasportare nel presente la semplicità e l’eleganza di un modello che secondo i designer bavaresi rappresenta ancora oggi la quintessenza della motocicletta. Il compito di armonizzare il mondo delle moto d’epoca e quello delle custom è stato affidato a Ronny e Benny Noren, apprezzati artigiani d’Oltralpe, che hanno lavorato sulla base dei progetti forniti dal BMW Motorrad Design Team.

BMWR5Hommage-001Primo passo è stato far tornare a cantare il Boxer, danneggiato nel corso di una gara. Il bicilindrico da 500 cc a quattro tempi della R 5 era stato progettato per sviluppare una potenza di 24 cv a 5.500 giri. Aveva distribuzione a catena con doppio albero a camme. La R 5 era molto leggera e raggiungeva i 135 km/h, quasi quanto la R 17 da 33 cv e 750 cc di cilindrata, motivo per cui veniva spesso scelta per le gare. I due Noren hanno dovuto ricreare alcuni componenti, come il coperchio delle valvole e lo scudo anteriore, prodotti in alluminio partendo dai disegni originali. Riportato in vita (e rinvigorito…) il motore e rifatto anche il cambio, bisognava costruire il telaio e tutte le sovrastrutture. Per il primo la soluzione è stata ovviamente quella di riprodurre la struttura originale, in tubi di acciaio a sezione ovale. Anche il serbatoio riprende lo stile a goccia di quello di ottant’anni fa, ma con un design più filante e moderno, e la forcella, che dal punto di vista estetico, richiama quella tradizionale con gli steli coperti, ha un’inclinazione maggiore per favorire il comfort di guida. Se i richiami al passato sono preponderanti, la contemporaneità è incarnata dall’impianto frenante e dalla sospensione posteriore.
Il minimalismo e la purezza di linee della R 5 Hommage sono un risultato che appaga, senza riserve. In un mondo in cui progettare cose semplici e pulite diventa sempre più complicato, un progetto che riesce a coniugare con stile tecnologia e tradizione non ha bisogno di coppia e potenza per staccare il gruppo.

Articoli correlati

Continua...topolino-vespista01

Un Topolino benefico

26 statue del roditore più famoso al mondo sono state battute all'asta al fine di creare spazi per i più piccoli in alcune...
28 novembre 2016
Continua...levante-whiteok

Caberg Levante 2017

Il nuovo flip-up modulare dedicato al segmento Touring si avvale della doppia configurazione, integrale o aperta, e di un...
25 novembre 2016
Continua...garmin_vivoactive02

Garmin vívoactive HR

Il nuovo dispositivo da polso permette di praticare un gran numero di attività sportive potendo contare su funzioni professionali....
25 novembre 2016
Continua...bmw-motorrad-vision-next-100_00008

BMW Motorrad Vision Next 100: microchip al potere

Svelata a Los Angeles, questa concept bike interpreta la roadster del futuro.
12 ottobre 2016