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Le prime scintille di EICMA 2016 iniziano ad accendersi ancor prima che le porte dell’esposizione motociclistica più importante del mondo si aprano. Una delle prime aziende a rompere gli indugi è stata Triumph, che non solo ha già svelato la famiglia delle nuove Bonneville, ma sta portando l’offensiva un po’ su tutti i fronti, compreso quello delle naked ad alte prestazioni che Triumph può vantarsi di aver contribuito a creare con la Speed Triple.

TriumphSpeedTriple2016-004Bene, per il 2016 la Casa di Hinckley ha messo mano in modo consistente sulla Speed, che si presenta rinnovata in molti dettagli. Cambiano tutte le sovrastrutture – anche i fari e il cupolino, che ha una piccola feritoia nella parte centrale – che diventano più moderne. Cambia soprattutto il motore, più compatto (20 mm in meno del blocco precedente) e ora omologato Euro4: porta in dote ben 104 componenti nuovi. Nuova la testa, con differenti camere di combustione; nuovo l’albero motore, nuova la frizione antisaltellamento, lo scarico più efficiente del 70% e l’acceleratore Ride by Wire multimappa (Rain, Road, Sport, Track oltre a una mappa interamente personalizzabile), e Traction control disinseribile. Tutto per migliorare potenza e coppia, che crescono lungo tutto l’arco di erogazione. I dati tecnici non sono ancora stati dichiarati: cavalli e coppia, quindi, li conosceremo all’EICMA.

Quello che è noto è, invece, lo sdoppiamento di personalità della Speed Triple, che sarà disponibile in versione “S” e in versione “R”, quest’ultima più dotata dal punto di vista ciclistico con forcella Ohlins NIX30, ammortizzatore Ohlins TTX36, componenti alleggeriti e in carbonio, attacchi manubrio, riser, coperchio freno posteriore lavorati e altri dettagli dedicati. In comune oltre al motore anche il telaio (non è stata comunicata alcuna variazione) e i freni con pinze Brembo monoblocco; l’ABS è disinseribile.