L’ammiraglia Audi diventa più ecologica che mai: stiamo parlando dell’Audi A8 (e della A8L, versione a passo lungo), disponibile in Italia a partire da maggio a un prezzo di partenza di 77.000 euro circa.

Lo schema del motore prevede l’impiego di due unità: una termica 2.0 TFSI da 211 cavalli abbinata a una elettrica, capace di erogare ulteriori 54 cavalli e 210 Nm di coppia aggiuntiva per un totale di 480 Nm. E non pensate a un pachiderma sovralimentato, perché il pacchetto batterie ha un peso di soli 38 kg.

L’impostazione è quella classica (ibrido parallelo) e dovrebbe presto essere adottata anche dalla Audi A6 e dalla Q5. Un aiuto a livellare consumi ed emissioni arriva anche dalla presenza del sistema Start&Stop e dal cambio automatico (a doppia frizione), che con i suoi 8 rapporti permette di abbassare i regimi di marcia senza rinunciare a prestazioni eccellenti.

I vantaggi dal punto di vista ecologico? 147 grammi per chilometro di Co2 emessa, praticamente quelli di una compatta. Non male per una vettura che pesa 1.970 kg e raggiunge i 100 km/h da ferma in 7,7 secondi. Non manca, ovviamente, la possibilità di viaggiare in modalità elettrica. Altrimenti si possono combinare le due unità o concentrarsi su quella termica e utilizzare quella elettrica come boost aggiuntivo (modalità Sport). In più, come aveva anticipato a suo tempo la Panamera Hybrid, a velocità costante, fino a 160 km/h, è possibile disaccoppiare il motore termico e “veleggiare” (concedeteci il termine, anche se lanciato dalla casa di Zuffenhausen) sfruttando solo l’unità elettrica. Insomma, un concentrato di tecnologia che avremo presto l’opportunità di testare. L’appuntamento è per la prossima settimana.