La Skoda non è più la Cenerentola del Gruppo Volkswagen. Anzi, la Casa ceca mira a ricoprire un ruolo da protagonista grazie a un design sempre più gradevole e a una meccanica collaudata, forte delle sinergie con Wolfsburg. Ora, in aggiunta, prenota un posto in prima fila per la transizione verso la mobilità elettrica. In occasione del Salone di Shangai debutta infatti un’inedita concept a zero emissioni, denominata Vision E.

Portiere ad armadio

Entro il 2025, la Skoda mira ad avere in gamma cinque modelli a batteria. Una road map ambiziosa che segue il trend lanciato dalla Volkswagen con la show car I.D. La Vision E, nel dettaglio, è una SUV Coupé corredata di portiere ad armadio. Soluzione, quest’ultima, sempre più in voga in quanto favorita dai ridotti ingombri del powertrain elettrico e della trasmissione – non è presente il tunnel centrale – a tutto vantaggio dell’abitabilità. I passeggeri possono contare su quattro sedute singole e ogni sedile può ruotare di 20° verso l’esterno per favorire l’accesso all’abitacolo.

Un display per ogni passeggero

La multimedialità, un must per tutte le vetture del futuro, è al centro del progetto Vision E. Alla strumentazione integralmente digitale e al pannello touchscreen al centro della plancia per la gestione di tutte le opzioni vettura si accompagnano infatti quattro display, uno per ciascun passeggero, che consentono di personalizzare l’esperienza di bordo. I relativi comandi sono integrati nella portiera anteriore destra e nella consolle posteriore. Immancabile la ricarica induttiva dei device portatili, così come i più avanzati protocolli per un dialogo costante con gli smartphone e la replica delle app lungo i cinque schermi di bordo.

Gemella della Volkswagen I.D. Crozz

La Vision E è la “gemella” della crossover concept Volkswagen I.D. Crozz. Con quest’ultima condivide il powertrain elettrico composto da due motori a batteria – uno in corrispondenza di ciascun assale, così da disporre della trazione integrale a gestione elettronica – capaci di erogare complessivamente 306 cv a fronte di un’autonomia di 500 km. La ricarica rapida, anche induttiva, optando per colonnine ad alta capacità (150 kW) permette di ripristinare in 30 minuti l’80% dell’energia nelle celle al litio da 83 kWh. In aggiunta, l’assistenza al parcheggio è in grado d’individuare autonomamente le piattaforme wireless, gestendo le manovre per collocare la Vision E.

Abitacolo per quattro

Lunga 4,68 metri e forte di un interasse di 2,85 metri, la Vision E accoglie quattro passeggeri e può affidarsi alla guida autonoma di livello 3. Ulteriore tocco hi-tech, i comandi gestuali sono abbinati al sistema Eye Tracking per mostrare al guidatore le informazioni sui diversi display in funzione del reale punto di vista. La medesima telecamera analizza l’affaticamento del conducente, intervenendo qualora perda il controllo della vettura. Il Grande Fratello sale in auto.