Toyota Yaris: il restyling, un nuovo 1.5 e la sportiva GRMN

8 marzo 2017 - 17:03

Debutta al Salone di Ginevra il restyling della Toyota Yaris, rivista in oltre 900 componenti. Il centro stile europeo della Casa nipponica ha messo mano alla compatta giapponese, tradizionalmente molto apprezzata in Italia, dotandola di una linea più accattivante, complice la verniciatura (anche) bicolore, d’interni moderni e di un impianto d’infotainment al passo con i tempi.


Alzata e fasatura variabili
Sotto il profilo tecnico, era già stato annunciato il “pensionamento” dell’ormai storico 1.3 da 99 cv in favore di un moderno quattro cilindri a benzina di 1,5 litri caratterizzato da un rapporto di compressione superiore allo standard (13,5:1), dal ricircolo dei gas di scarico nelle camere di combustione (EGR) e, soprattutto, dalla possibilità di lavorare secondo il tradizionale ciclo Otto oppure in base al ciclo Atkinson, quindi con una resa termica particolarmente favorevole. Tanta duttilità è garantita dal raffinato controllo elettronico dell’alzata e della fasatura delle valvole (VVT-iE), in grado di gestire l’albero a camme lato aspirazione e intervenire sul posizionamento della relativa valvola.

Toyota Safety Sense per tutte
Il nuovo 1.5 aspirato Dual VVT-iE è accreditato di 111 cv e 136 Nm di coppia; consente alla nuova Yaris di scattare da 0 a 100 km/h in 11 secondi contro gli 11,7 secondi garantiti dal vecchio 1.3 da 99 cv e di percorrere mediamente oltre 20 km/l. Confermati in gamma il 1.0 benzina da 69 cv e la versione Hybrid da 100 cv; quest’ultima forte di una superiore insonorizzazione rispetto al passato. Tutte le versioni della rinnovata compatta nipponica beneficiano del pacchetto Toyota Safety Sense che include la frenata automatica d’emergenza, la gestione autonoma dei fari abbaglianti e l’avviso di superamento involontario della linea di corsia.


1.8 turbo benzina e differenziale TorSen
Per celebrare il ritorno alla vittoria nel Mondiale Rally, la Toyota declina la Yaris in versione sportiva, denominata GRMN. Sigla che, in futuro, identificherà i modelli high performance della Casa nipponica. La vettura, nel dettaglio, è mossa da un inedito 4 cilindri 1.8 turbo a iniezione diretta della benzina, in grado di erogare 210 cv in abbinamento a un classico cambio manuale e alla trazione anteriore. L’assetto beneficia degli ammortizzatori Sachs, di molle specifiche e di barre stabilizzatrici dedicate, mentre un differenziale TorSen agevola il trasferimento della potenza a terra. Completano l’allestimento GRMN i cerchi in lega da 17 pollici, l’impianto frenante con pinze anteriori a quattro pistoncini e i sedili sportivi.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Nuova Opel Corsa, le prime foto ufficiali

Coyote, sicurezza stradale verificata. Appuntamento ad Autopromotec

Bollo auto, le Regioni decidono sconti ed esenzioni