Il segmento dei SUV è in continua crescita. E le Case auto si sono attrezzate, ampliando un’offerta inizialmente ristretta ed esclusiva. Oggi esistono SUV compatti (o crossover) a meno di 20 mila euro ma volendo (e potendo) si può tranquillare sfondare il muro dei 100mila. La scelta è ampia, proprio come l’attuale gamma Tiguan: dopo averla sviluppata verso il basso con il 1.6 TDI, a Wolfsburg hanno pensato di calare l’asso di briscola con la Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line. Un mezzo tecnologico, prestante e un po’ fuori dagli schemi, ma non per questo poco sfruttabile o senza senso.

Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI - 3/4 anteriore

FORZA QUATTRO

Il motore è quattro cilindri in linea trasversale a gasolio: rispetto alle versioni da 150 e 190 cv quello della Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line ha due turbine (una è a geometria variabile), che permettono di arrivare a 240 cv di potenza a 4.000 giri e 500 Nm di coppia tra 1.750 e 2.500 giri. Valori molto interessanti, anche se la massa da muovere non è certo ridotta: 1.795 kg in ordine di marcia, numeri figli anche della trazione integrale permanente 4Motion che sfrutta la frizione Haldex ed è accoppiata al cambio DSG a 7 rapporti. Nonostante questo, la Tiguan si fionda a 100 km/h da ferma in soli 6,5 secondi e arriva fino a 228 km/h di velocità massima. Interessanti i consumi dichiarati, pari a 6,4 l/100 km nel ciclo misto.

BRUTTO CEFFO

Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI - 3/4 posteriore

La comunicazione non verbale è importante e la Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line lo sa bene: ecco perché si è agghindata di svariati accessori estetici. Assetto sportivo ribassato (-10 mm), cerchi da 20” (optional, di serie da 19”), parafanghi larghi e minigonne, prese d’aria aggiuntive, spoiler e diffusore posteriore: tutto per avere un’aria minacciosa. Non mancano i fari full LED.

C’È TUTTO

Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI - interni

Anche gli interni della Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line non scherzano: ci sono il volante sportivo, i battitacco illuminati e i sedili in pelle (o microfibra a scelta). Di serie il display centrale, un TFT a colori da 12,3” che comprende il navigatore, il cruise control adattivo e il controllo del superamento della carreggiata. Optional il sistema di ricarica wireless dello smartphone. A livello di telaio la Tiguan come le altre compatte del Gruppo Volkswagen sfrutta la piattaforma modulare MQB. Per questa versione si parte da 46.000 euro ma attenzione: il prezzo comprende quasi tutto (anche il clima a tre zone, tanto per dirne una), quindi non bisogna pescare una lista nozze fatta di accessori per avere un’auto ben equipaggiata.

 

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