Come iniziare a guidare la moto

Una serie di utili consigli per iniziare a guidare la moto. Cosa fare? Esiste qualche trucco? Aver conseguito la patente mi rende un abile pilota? Qui le risposte...

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9Devi stare calmo

Hai la moto accesa, il traffico ti spinge e ti si è incastrato un dito nel guanto… Situazione che può capitare, più spesso di quanto t’immagini. Quello che ti posso dire è: calmati e rilassati. In moto, nulla è più dannoso della fretta. Quindi: quando è il momento di partire prenditi sempre un minuto in più del dovuto per tutte le operazioni necessarie (allacciare bene il casco, sistemare i guanti ecc.), che dovrai effettuare una per volta. Col tempo certe necessità diventeranno rapide abitudini, ma per un novello è tutto nuovo: tieni sempre bene a mente la lista di cose da fare. E se sei nel traffico e la situazione volge al peggio, rimani lucido/a: una clacsonata di un’auto non può farti del male, la fretta e l’ansia invece sì. Se invece sei stanco/a o stai facendo troppa fatica, meglio che parcheggi la moto e ti fermi qualche istante a riprendere forze e lucidità. Ne vale la pena.

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Alessandro ha 14 anni quando il suo migliore amico si presenta sotto casa con un MBK Booster fiammante, elaborato che manco quelli da trofeo. Ale non sta nella pelle, lo vuole provare subito. L’amico glielo concede raccomandando la massima cautela perché “l’ho appena preso”. La sequenza successiva è: 30 metri con le due ruote a terra, impennata, cappottata e perdita probabile di una amicizia. Da quell’esperienza Alessandro poteva capire due cose: Le moto non facevano per lui. Le moto sarebbero state il suo futuro. Purtroppo ha capito quella sbagliata e ce lo siamo ritrovati a RED. Da quando ha 22 anni, tra un esame e l’altro della facoltà di Ingegneria meccanica (poi terminata con la Laurea) ha iniziato a provare moto di ogni genere: dallo scooter (memore della sua fantastica prima esperienza) alle supersportive da gara, passando per custom, enduro e bagger da 400 kg. Sempre con la voglia di raccontarle e sempre tenendo a mente l’espressione stupita (ancora non sappiamo se felice) del suo amico (incredibilmente rimasto amico) in quel fatidico pomeriggio. Oggi a RED prova e racconta ancora moto di ogni tipo. E non impenna (quasi) più.