Aprilia Tuono V4 X

Aprilia Tuono V4 X la naked no limits

La naked più estrema di sempre arriva da Noale. Stesso motore – potenziato – della RSV4, ali aerodinamiche, componenti ancora più pregiati prezzo da Superbike. Non è omologata, per cui la godremo solo in pista

28 agosto 2020 - 11:22

SENZA LIMITI

Tu me provochi? E io me te magno. Nella lotta ormai senza quartiere tra le maxi naked (vedi qui la nostra comparativa 2020) non ci sono più freni inibitori. E dalle parti di Noale, si sa, quando vogliono esagerare non sono secondi a nessuno. Evidentemente il Lockdown deve aver stimolato fantasie particolarmente “hot” agli ingegneri del dipartimento Factory Works Aprilia (quello da cui nascono tutte le moto speciali dedicate al circuito), che si sono messi a immaginare come potrebbe essere la Tuono più estrema di sempre. Ebbene il risultato lo avete sotto i vostri occhi: si chiama Aprilia Tuono V4 X.

SPECIALE IN TUTTO

Base di partenza la Tuono 1100 Factory, a cui viene aggiunta una lunga lista di elementi speziati. Primo fra tutti lo stesso motore della RSV4 1100 Factory, che per non farci mancare niente è stato pure un po’ pompato con la potenza che dai 217 cv della versione omologata arriva ai 221 cv di questa dotata di scarico libero e mappatura dedicata.

ELETTRONICA DEDICATA

Materiali sofisticati, dicevamo, a partire dal motore il cui scarico Akrapovic sfrutta collettori in titanio e terminale in carbonio. Il filtro dell’aria è un elemento Sprint Filter ed è realizzato nello stesso materiale che Aprilia utilizza in MotoGP. Tutta l’elettronica è studiata per l’utilizzo in circuito, mappe tutte full power con livelli di anti wheelie ed engine brake dedicato. Di serie il cambio elettronico assistito anche in scalata e la strumentazione TFT a colori riprogrammata con visualizzazione dei tempi sul giro mediante sensore GPS integrato.

CERCHI IN MAGNESIO

Di serie sono anche i leggerissimi cerchi Marchesini forgiati in Magnesio mentre tutte le sovrastrutture sono in carbonio. Anche l’impianto frenante Brembo è totalmente racing, grazie all’adozione di raffinate pinze GP4-MS ricavate dal pieno che agiscono su una coppia di dischi in acciaio con tecnologia T-Drive e sono comandate da una pompa radiale da 19×16, anche essa ricavata dal pieno.

1.50 A IMOLA, E CHE ALI!

Tutto per 166 kg a secco e per una moto che, secondo le dichiarazioni ufficiali, avrebbe girato in 1.50 a Imola guidata da Lorenzo Savadori. Esteticamente impossibile non notare le appendici aerodinamiche (ormai parliamo di alettoni) che Aprilia ha montato sulla Tuono proprio nella posizione in cui sono più efficaci ovvero quella alta ai lati del cupolino. Sulla loro efficacia, anche su una moto naked tutti i tecnici sono pronti a mettere la mano sul fuoco.

SOLO ON LINE

Per ora, a noi basterebbe già riuscire a mettere le mani sul manubrio di quella che promette sulla carta di essere la castigamatti delle carenate su qualsiasi circuito. Assegnino da staccare per portarsene a casa una (su ordinazione on line dal sito web ) 34.900 Euro. Gli acquirenti avranno la possibilità di ritirare il proprio esemplare direttamente presso Aprilia Racing, con contestuale visita in esclusiva al reparto corse di Noale.

 

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