Prova Ford Focus ST-Line 1.5 TDCI

Attitudine sportiva e motore sobrio? Ecco la Ford Focus ST Line 1.5 TDci. Una delle auto preferite dal mercato italiano riesce a soddisfare molte aspettative a chi cerca il gusto di guida anche nel day by day. Ci riesce anche con soli 120 cv...

6 ottobre 2019 - 11:34

OTTANTOTTO

Iniziamo da qui la prova della Focus ST-line. Ottantotto sono infatti i chilogrammi che la Focus nuova generazione ha perso rispetto a quella della generazione precedente. Valore notevole che spiega bene come questa ST-Line possa atteggiarsi a Hatchback pepata e divertente. Ci riuscirà anche con un “semplice” motore TuboDiesel millecinque da 120 cv? Siamo qui per scoprirlo…

CAMBIA FACCIA

Già, se Ford voleva dare un segnale sul cambiamento della sua best seller (sempre in lizza ogni anno per il titolo di auto più venduta nel mondo) il segnale è arrivato forte e chiaro. La Hatchback dell’ovale blu nel 2019 ha cambiato letteralmente faccia. Linee nette, cofano lungo niente tetto spiovente. E nella versione ST-Line, un tono sportivo mai così evidente. A fronte di dimensioni all’incirca invariate (la lunghezza totale aumenta di soli 10 mm) il passo si è allungato di 58 mm il che vi fa ben capire quanto si stia più comodi a bordo.

PONTE DI COMANDO

Il posto di guida della Focus 2019 è decisamente ben pensato e si adatta bene ai piloti di tutte le taglie. Il nuovo disegno della plancia prevede molti meno pulsanti di prima e per il pilota è semplice gestire i vari comandi usando anche il touch screen. Inoltre il mobiletto centrale non si protende più verso il centro dell’abitacolo, favorendo una sensazione di maggior spaziosità.

GUIDA QUASI DA SOLA

Spaziosa, centrata nel design, soprattutto estremamente dotata a livello di ADAS, siamo alla guida autonoma di livello 2, la nuova Focus non si fa mancare davvero nulla. E i sistemi funzionano davvero bene, soprattutto il sempre ostico mantenimento di corsia qui molto preciso e morbido, e anche l’Adaptive cruise control che è in grado ora di gestire anche gli stop & go della guida in città. Tutto questo vestito nel caso della ST-line in modo molto sportivo. Non mancano nemmeno i Drive (Normal, Sport ed Eco) mode sbarcati per la prima volta su una Focus e capaci di cambiare il carattere dell’auto impostando la velocità di risposta di acceleratore, cambio automatico a 8 rapporti e sterzo. Tutto, in questo caso, in salsa molto “dinamica”.

GUIDA MILLIMETRICA

Quello che mi piace di più della Focus nuova generazione è proprio la precisione nel rispondere millimetricamente a tutti i comandi. Mi piace lo sterzo, preciso e veloce, e mi piacciono, molto, i freni piacevolmente sportivi nella risposta e con un pedale modulabile al millimetro. L’assetto ribassato della ST-Line è senza dubbio centrato, la Focus ha le spalle larghe è sempre ben piantata si scompone poco e ha un retrotreno che segue fedelmente le decisioni di chi guida. Si vede che in fatto di motorsport la Casa dell’ovale blu ci sa fare. Non sarà la prepotente Focus ST ma la ST-Line non delude.

FIGLIA DEL MOTORSPORT

Che “sotto” alla ST-line ci sia il prestigioso reparto Motorsport di Ford non ci piove, l’assetto è ribassato di 10 mm rispetto alla Focus vulgaris, ma adotta anche molle più rigide e ammortizzatori più consistenti. Alla fine con lei ti diverti anche nel noioso tragitto casa-ufficio.

CAMBIO MORBIDO

Unica nota stonata, il cambio automatico che vorrei più veloce, sia in modalità automatica, sia, soprattutto quando si usano i paddle al volante. I tempi di cambiata non sono in linea con la sportività dell’auto. Ed è un peccato perché il 1.5 TDCi non si comporta affatto male con i suoi 300 Newtonmetri di coppia.

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