Prova nuova Porsche 911 Carrera S e 4S

Abbiamo messo alla frusta sulle tortuose strade corse l'ottava generazione del mito di Zuffenhausen. Scoprendo che può andare fortissimo con una naturalezza disarmante. Grazie ad un cambio PDK da applausi, ma non solo. Il problema è che tutto ciò ha un prezzo...

26 aprile 2019 - 10:12
Potenza
450 cv @ 6.500 giri
Velocità max
308 km/h
Prezzo
124.000 euro

Il lancio di ogni 911 è un avvenimento epocale, quasi come la nomina di un nuovo Papa. E allora sarete contenti di sapere che la Porsche 911 serie 992, ottava generazione della sportiva più famosa di Zuffenhausen, è più grande, più comoda, più veloce e consuma anche meno rispetto al passato. Ma sarà ancora divertente da guidare?

CERTEZZE E NOVITA’

In realtà, più che un modello completamente nuovo, si tratta di un profondo aggiornamento della serie 991. Proprio lei, infatti, ha portato la sovralimentazione sulle – fino ad allora – aspirate Carrera e Carrera S. Ma anche le quattro ruote sterzanti, giusto per dire un’altra innovazione. Con l’arrivo della 992 (vai al listino), però, la 911 fa ben altri passi avanti. Apprezzabili da tutti (o quasi).

SENSAZIONI E NON SOLO

Non è tanto una questione di numeri, o almeno non solo. Si potrebbe disquisire per ore sulle nuove eppure sempre uguali forme della carrozzeria, sull’aumento delle carreggiate (+4,6 cm davanti e +3,9 dietro), o sui cerchi, ora da 20″ davanti e da 21″ dietro. Ma anche sulle sospensioni regolabili PASM, ampiamente riviste, sullo sterzo, più diretto fino all’11% e sull’impianto frenante, che ora beneficia di un pedale in composito, più leggero e preciso. Mettetela come volete, sta di fatto che, alla fine, si tratta di un mix di sensazioni che rendono ogni 911… Una 911. Per dire, il sedile è magnificamente basso e contenitivo, la visibilità ottima, la corona del volante ha il giusto diametro. Da sempre.

TEMPI MODERNI

Se la plancia riprende lo sviluppo orizzontale che ha sempre contraddistinto la 911 pre-996, dietro il volante debutta una strumentazione mista. Personalmente adoro la vecchia grafica degli strumenti analogici Porsche, ma poiché ogni 911 è figlia del suo tempo ecco comparire due schermi che completano il quadro – in parte coperti dalla corona del volante, a dir la verità – oltre al gigantesco touch da 10,9 pollici a centro plancia, molto veloce e con mappe Google. Se è vero che tutto ciò fa molto Macan (o Panamera, Cayenne… scegliete voi) i progettisti hanno saputo trovare la continuità con il passato grazie al contagiri, stoicamente analogico e naturalmente davanti agli occhi. Finalmente, è arrivato il momento di accendere il motore.

 

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