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Bosch, il futuro è nel Litio

La tecnologia più avanzata per avviare la vostra moto. Più leggera, potente, affidabile. La tecnologia del Litio arriva anche sulle moto ed è una piccola rivoluzione

Pubblicato venerdì 13 novembre 2015 · da

È sempre interessante notare quante cose diamo per scontate quando avviamo una moto. La prima di tutte ad esempio è che… la moto parta. Cosa che non sempre avviene soprattutto quando magari la batteria è un po’ stanca o mal tenuta. Già la batteria, quel diedro fatto di plastica, piombo e acido è uno degli oggetti forse meno considerati quando pensiamo alla nostra moto. Ci accorgiamo di lei solo quando non funziona più e solitamente, quando succede iniziamo a maledirla. Poi, la cambiamo e ovviamente come spesso accade cerchiamo quella che costa meno… Sicuri che sia la scelta giusta? La batteria è proprio uno dei tanti oggetti di cui non siamo in grado di percepire il valore. Ma provate a immedesimarvi in questa situazione: vi aspettano a un appuntamento importante, dove potenzialmente potete chiudere un grosso affare o magari avete un colloquio di lavoro. Siete in ritardo scendete in garage e la vostra moto/scooter non parte perché la batteria si è scaricata. Che valore date alla vostra batteria a questo punto?

BoschBatteriaLitio-016Se la tecnologia nel mondo delle due ruote ha fatto passi da gigante, le batterie sono uguali da decine di anni. La tecnologia delle batterie con elementi di piombo immersi in una soluzione acida è quella che ancora oggi va per la maggiore. Non ci sono alternative? Ci sono, perché, spinte da tutti i device che utilizziamo ogni giorno (smartphone, tablet) o dai sistemi di propulsione ibridi, anche le batterie si sono evolute parecchio. La soluzione migliore al momento si chiama Litio, lo stesso materiale che utilizziamo nelle batterie dei nostri telefonini ha delle proprietà che rendono anche una batteria per moto un oggetto altamente tecnologico. Le batterie agli ioni di Litio non sono una novità assoluta, sono già utilizzate già da qualche tempo nel mondo racing per una ragione che nelle corse è fondamentale: il risparmio di peso.

A parità d’ingombri una batteria agli ioni di Litio pesa un quarto di una normale batteria al piombo e offre una potenza di spunto decisamente maggiore. Quindi, su una moto racing che non ha molte esigenze di avviamento è possibile utilizzare una batteria più compatta (e quindi ancora più leggera) mantenendo una potenza adeguata per avviare il motore. La novità è ora che grazie a Bosch le batterie agli ioni di Litio sono disponibili come ricambio per la maggior parte delle moto stradali in produzione e anche per quelle fuori produzione. Chiunque, quindi potrà al momento della sostituzione della batteria originale decidere di rimpiazzarla con una Bosch al Litio. I vantaggi sono molteplici, e li abbiamo provati sulla nostra pelle montando una batteria (una delle prime arrivate in Italia) su una Ducati 996 del 1999, non una moto nuova quindi ma una moto con qualche anno sulle spalle e che con il suo grosso bicilindrico è sempre stata piuttosto ostica da questo punto di vista.

BoschBatteriaLitio-008Prima di tutto il peso. Il risparmio (verificato alla nostra bilancia) è di 3 kg (!), visto che la batteria originale passa i 4 kg e quella al Litio supera di poco il kg e visto che per risparmiare peso spesso si spendono fior di quattrini questo è già un punto a favore. Maggiore potenza dicevamo, la batteria al litio offre effettivamente maggiore spunto al motorino di avviamento, garanzia di avviamenti più facili anche in condizioni difficili come ad esempio una notte passata al freddo. Insomma, un prodotto come questo è anche in grado di ridare smalto a moto con qualche anno sulle spalle. Questa tecnologia offre poi più di un vantaggio: la batteria, ad esempio è “a secco” e perfettamente sigillata, non c’è quindi nessun acido al suo interno, quindi nessun rischio di perdite corrosive che possono rovinare parti di moto. Essendo sigillata potenzialmente può essere montata in qualsiasi posizione, anche a testa in giù (penso alle special ad esempio che vengono solitamente stravolte).

È plug and play, perché non va attivata è già carica appena tirata fuori dalla scatola (inoltre ha un indicatore di carica molto comodo) e ha un tasso di autoscarica bassissimo perché è in gradi di mantenere la carica fino per un tempo fino a 4 volte maggiore di una normale batteria, quando riaccenderete la moto dopo averla parcheggiata nel box per un intero inverno (ma anche due) la troverete ancora pimpante anche senza aver usato il manutentore di carica (esiste comunque un caricatore Bosch dedicato, che sarebbe consigliabile utilizzare). Inoltre ha una maggiore stabilità e affidabilità, perché ha una resistenza a cicli di scarica profonda (in pratica quando la batteria va a zero) fino a 10 volte superiore a una normale batteria al piombo, il che significa diminuire il rischio di restare a piedi in momenti sconvenienti, magari in viaggio. Chiaro che i vantaggi tecnici hanno anche un costo, se ci è concesso il termine, questa batteria è un prodotto “premium” che si fa pagare di più (1/3 in più) rispetto a un prodotto tradizionale. Ma provate a tornare al vostro appuntamento e alla moto che non parte. Noi nel video l’abbiamo messa sul ridere ma voi, in quel momento, non li avreste spesi quei soldi in più?

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