BenelliBN251-029

Prova Benelli BN251

Continua l'allargamento della gamma Benelli con l'arrivo della BN251, piccola naked aggressiva nel prezzo e solida nei contenuti

Pubblicato mercoledì 20 aprile 2016 · da
LIVE RIDE

2014, BN 600; 2015, BN 300; 2016, BN 251. Non stiamo dando i numeri del lotto: è la storia recente sintetizzata in sigle di un marchio che ha oltre un secolo di storia. Un triennio, quest’ultimo, in cui si sta formando la gamma Benelli della nuova era che, curiosamente, è calata di volta in volta di cilindrata. È la generazione Benelli di proprietà e produzione cinese (Qianjiang, che ha come amministratrice Yan Haimei) e continua ad affiancare le maxi sportive serie Tornado di scuola italiana e mantiene la sede a Pesaro.

È innegabile che il Made in China faccia uno strano effetto agli estimatori di un marchio italiano (classe 1911) di tale spessore: oggi però bisogna riconoscere che i prodotti possono contare su un rapporto qualità-prezzo decisamente favorevole, se non da pole position

BenelliBN251-008Ha sostanza la grande BN per essere una quarto di litro da meno di 3.000 euro (2.990 per l’esattezza). Una sostanza composta da telaio a traliccio in tubi d’acciaio, forcella rovesciata da 41 mm, monoammortizzatore centrale regolabile nell’estensione idraulica. I due dischi sono rispettivamente di 280 mm davanti (pinza a quattro pistoncini) e 240 mm dietro. Le ruote sono entrambe da 17″ su cerchi d’alluminio e con pneumatici di qualità: Metzeler Sportec M5 Interact, la cui misura posteriore è 150/60. Manca solo l’ABS (molto importante), ma in Benelli assicurano che si stanno attrezzando per il 2017, anno in cui del resto sarà meglio farsi trovare pronti, visto che diventerà obbligatorio. Il motore? Presto detto: monocilindrico 4 tempi Euro3 a quattro valvole con doppio asse a camme in testa e contralbero di equilibratura. La potenza massima è di 25 cavalli a 9.000 giri, che equivalgono a 18,5 kW: questo rende la B251 alla portata dei patentati A2.

La moto pesa 143 chili a secco e ha un serbatoio da ben 17 litri con 3,5 litri di riserva, per un’autonomia da gran tourer. L’allestimento generale è competitivo per il segmento, con fari LED, strumentazione completa, con tanto di contamarce, e dotazione da moto di fascia di prezzo superiore. Si presenta bene, la BN 251, in tre versioni monocromatiche (rossa, nera o bianca) con stile più da naked giapponese che europea, ossia gradevole ma senza quella personalità tipica delle moto costruite nel Vecchio Continente. Poco male, soprattutto per chi è più attratto dai “fatti” che dalle tendenze.

Articoli correlati

Continua...YamahaMT03-102

Prova Yamaha MT-03

Torna la Yamaha MT-03 ma questa volta ha un cilindro in più e un po’ di cc in meno.
08 marzo 2016
Continua...BenelliLeoncinoCover

Benelli Leoncino

Benelli recupera gli stilemi del glorioso Leoncino degli anni ’50 e li fa rivivere in una moderna scrambler 500 cc.
18 novembre 2015
Continua...KawasakiZ250-Z300Cover

Prova Kawasaki Z250 SL e Z300

Arrivano sul mercato italiano le piccole di casa Z.
03 maggio 2015
Continua...Il motore della Duke manifesta una doppia personalita'. Affabile ai bassi regimi grintoso agli alti.

Prova KTM 390 Duke

Pronta ad arrivare sul mercato a 4.950 euro, la KTM 390 Duke aggiunge il tassello che mancava alla gamma e si candida a vera...
12 aprile 2013