BMW S 1000 RR 2023, tanta M nella S

BMW mette mano alla S 1000 RR seguendo le indicazioni dei piloti e la strada tracciata dalla M. Non solo aerodinamica, le novità toccano un po’ tutte le aree della moto

Nella battaglia della Superbike la BMW inizia a riaffacciarsi nelle posizioni che contano, segno che il lavoro svolto sulla moto da gara sta dando i suoi frutti. Lavoro di sviluppo di cui ha ovviamente beneficiato anche la nuova BMW S 1000 RR 2023. Sembra lontanissimo il 2008, quando la prima BMW S 1000 RR arrivò sul mercato spiazzando tutta la concorrenza con un motore esagerato e una elettronica mai così evoluta. Da allora tutti si sono rimboccati le maniche, gli aggiornamenti delle moto in questo segmento – che non farà più i numeri come un tempo ma attizza sempre gli appassionati -sono spesso rapidissimi (a volte annuali) e anche a Monaco hanno capito che per reggere il passo occorre evolvere continuamente il progetto.BMW S 1000 RR 2023

Aggiornamenti attesi

Detto questo la BMW S 1000 RR aveva ormai 4 anni sulle spalle e un aggiornamento (anche seguendo quanto proposto dalla stessa BMW sulla più elitaria M 1000 RR) era necessario. Prima di tutto dal punto di vista aerodinamico, visto che piaccia o non piaccia, su moto come queste ormai le ali sono quasi “necessarie” per sfruttare le prestazioni. Ecco perché la nuova BMW S 1000 RR adotta le sovrastrutture della M con la coppia di ali piazzate a fianco del cupolino.

Piaccia o non piaccia, le ali su queste moto sono ormai necessarie

BMW S 1000 RR 2023 come cambia il motore

Ovviamente gli aggiornamenti hanno toccato tutta la moto, partendo dal motore 4 cilindri a fasatura variabile shiftcam, che grazie alla nuova lavorazione dei condotti di aspirazione guadagna 3 cv rispetto al modello precedente, toccando così quota 210 CV a 13.750 giri; la coppia resta invariata a 113 Nm a 11.000 giri, scaricata a terra attraverso una rapportatura finale più corta (un dente in più di corona, da 45 a 46 denti).
BMW S 1000 RR 2023

S 1000 RR 2023 Come cambia l’elettronica

BMW S 1000 RR 2023 nuovo cruscotto
La nuova interfaccia del cruscotto della S 1000 RR

A livello di controlli elettronici, confermati i Riding Mode e le mappature “pro” per la pista, nonché la possibilità di personalizzare la risposta al gas. A tutto questo si aggiunge la funzione Slide Control, che consente di gestire le perdite di aderenza laterali in accelerazione. Grazie all’inserimento di un sensore che misura l’angolo di sterzata del manubrio, il pilota può selezionare due angoli di “drift” per gestire l’accelerazione in una derapata controllata fino all’angolo scelto, dopo di che entra in gioco il controllo di trazione: una soluzione che avvicina BMW alle migliori SBK stradali del momento.

Leggi anche: prova BMW M 1000 RR

Derapa anche in frenata

BMW S 1000 RR 2023 pinze freno anteriori
Le nuove pinze freno della S 1000 RR derivano direttamente da quelle della M

Lo stesso sensore viene sfruttato dal nuovo sistema ABS Pro che tramite la funzione Brake Slide Assist consente la derapata controllata in ingresso curva. Il sistema ABS ora dispone di una nuova mappatura “Slick”, per l’utilizzo in pista. La vera novità sono però le pinze freno anteriori, derivate direttamente dalla M.

BMW S 1000 RR 2023 Misure tutte nuove

Cambia anche il telaio, con una nuova flessibilità laterale; modificate anche le misure vitali, visto che l’angolo inclinazione cannotto si apre di 0,5° e l’offset delle piastre forcella aumenta di 3 mm. Alla fine in termini di numeri le variazioni sono importanti, come si evince dalla tabella. Dinamicamente la nuova BMW S 1000 RR dovrebbe essere proprio un’altra moto.  

DATI TECNICIBMW S 1000 RR 2022BMW S 1000 RR 2023
   
Interasse1.4411457
Avancorsa99,3 mm99,8 mm
Angolo inclinazione cannotto23,1°23,6°

Tra le novità anche la possibilità di regolare il pivot del forcellone, derivata dalla M 1000 RR, che potrete quasi “replicare” installando il pacchetto M, che prevede le ruote in carbonio e le pedane regolabili, oltre alla colorazione Motorsport.

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