Dopo essersi aggiornata all’inizio dell’anno, la gamma della Tesla Model Y vede ora debuttare una nuova versione di punta. Si tratta della Model Y Performance, che entra in listino al prezzo di 61.990 euro. L’auto può già essere ordinata attraverso la pagina dedicata del sito Tesla, mentre per le prime consegne bisognerà pazientare ancora qualche settimana. In concreto, questo allestimento sfoggia un look più grintoso, mentre a mantenere le promesse di una maggiore sportività provvede un powertrain dedicato. La dotazione di serie è molto ricca. Standard sono per esempio il tetto panoramico, i vetri laminati, un display posteriore da 8”, il portellone motorizzato e i sedili posteriori riscaldati e reclinabili elettricamente. Oltre alle vernici e ai rivestimenti speciali, a richiesta si possono avere invece il gancio di traino e due pacchetti di sistemi di assistenza alla guida.

L’occhio ha la sua parte
Scritte e loghi a parte, la Model Y Performance si distingue dalle sorelle in primis per i fascioni paraurti ridisegnati. Restando sempre nella parte bassa si possono poi notare i cerchi forgiati Arachnid 2.0 da 21 pollici. Nonostante la presenza delle coperture aerodinamiche integrate, tra le razze si possono notare le pinze freno rosse. A fare da contorno ci sono poi dettagli in nero lucido e spoiler in fibra di carbonio. Questo materiale si ritrova anche nell’abitacolo, sulla plancia e sui pannelli delle porte. Altri elementi interni di spicco sono i sedili Performance regolabili elettricamente, ventilati e riscaldabili e la pedaliera in metallo. Un immancabile tocco hi-tech viene dal nuovo touchscreen da 16 pollici, che non è solo più grande di quello “base” ma vanta anche una risoluzione molto superiore, con l’80% di pixel in più.

Le prestazioni della Tesla Model Y Performance
Passando a quel che non si vede a occhio nudo, il powertrain dual motor AWD della nuova Model Y Performance cambia radicalmente. Grazie a batteria e motori nuovi, sviluppa 460 CV. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede solo 3,5 secondi e la velocità massima è di 250 km/h, roba insomma da supercar. Le prestazioni non sono ottenute a scapito dell’efficienza. Nel ciclo di omologazione WLTP il consumo medio si attesta a 16,2 kWh/100 km, per una autonomia che arriva a 580 km. Parte del merito va a una speciale batteria ad alta densità e con una gestione termica ottimizzata.

Di sana e robusta costituzione
Il telaio della Model Y Performance è a sua volta aggiornato, per essere all’altezza della maggiori sollecitazioni. I tecnici Tesla hanno messo a punto molle, barre stabilizzatrici e boccole inedite, con l’obiettivo di rendere la macchina più piacevole, precisa e sicura. A completare il quadro sono ammortizzatori adattivi di nuova generazione, che regolano l’assetto in tempo reale in funzione delle sollecitazioni ricevute e delle regolazioni fatte dal pilota attraverso il display centrale.