Le storie nascoste di 10 loghi auto

Non sono solo simboli, dietro ogni logo auto c’è un significato e spesso si nasconde una storia curiosa. Ne abbiamo scelti 10 per raccontarvi come sono nati e cosa significano davvero

Il logo è il biglietto da visita di un’auto, una vera e propria dichiarazione di intenti che racconta una storia di passione e innovazione. Non sempre, però, il suo design è il risultato di un asettico studio al tavolo da disegno, ma frutto piuttosto di un mix di colpi di genio e pura casualità, alimentato poi da leggende e miti popolari. Si va dal cavallino rampante Ferrari, al toro Lamborghini, senza dimenticare il biscione Alfa Romeo, la celebre statuetta Rolls-Royce e la stella a tre punte Mercedes-Benz. Scopriamo la storia e i segreti che si celano dietro alcuni dei più noti loghi del mondo dell’auto.

Alfa Romeo – Milano e il biscione

Loghi auto, Alfa Romeo

Un drago che mangia un omino, una scena alquanto cruenta. In realtà lo stemma Alfa Romeo è un omaggio a Milano: da una parte la croce rossa su campo bianco simbolo della città, dall’altra il biscione visconteo. L’idea venne a Romano Cattaneo – illustratore e disegnatore dell’ufficio tecnico dell’allora A.L.F.A. (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) – mentre aspettava il tram, osservando la torre del Castello Sforzesco.

Audi – I quattro anelli

Loghi auto, Audi

Spesso confusi con il simbolo olimpico, i quattro anelli Audi nascono da una un’unione strategica. Nel 1932, per sopravvivere alla crisi, quattro marchi tedeschi – Audi, DKW, Horch e Wanderer – si fusero nell’Auto Union. Ogni anello rappresenta una casa storica. Nel 1964 Volkswagen rilanciò Audi mantenendo il logo.

BMW – L’elica bianca e blu

Loghi auto, BMW

Il logo BMW nasce nel 1917, quando l’azienda produceva motori aeronautici. Il cerchio diviso in quadranti bianchi e blu richiama i colori della Baviera, la regione tedesca dove è nata la Casa automobilistica. Contrariamente al mito popolare non si tratta di un’elica in movimento, anche se questa interpretazione fu usata nella pubblicità.

Ferrari – Il cavallino rampante

Loghi auto, Ferrari

L’idea del cavallino rampante dello scudetto Ferrari non si deve a Enzo Ferrari ma a un suggerimento della Contessa Paolina Biancoli, madre dell’eroe dell’aviazione Francesco Baracca. Il cavallino era dipinto sulla fusoliera del suo aereo, Baracca frequento infatti l’Accademia Militare di Modena e divenne sottotenente proprio nel corpo di cavalleria. In seguito da aviatore scelse il cavallino nero rampante come suo emblema, un tributo al suo reggimento d’origine che lo rese immediatamente riconoscibile e temuto dagli avversari. La Contessa consigliò a Enzo Ferrari di usare il cavallino rampante come portafortuna sulle auto. Enzo aggiunse lo sfondo giallo in onore del colore ufficiale di Modena, sua città natale.

Lamborghini – Il toro

Loghi auto, Lamborghini

Il logo Lamborghini è pura potenza: un toro dorato su sfondo nero che rappresenta forza e determinazione. Ferruccio Lamborghini, nato sotto il segno del Toro, scelse questo simbolo nel 1963 per sfidare il Cavallino. Affermato costruttore di trattori, Lamborghini possedeva una Ferrari 250 GT di cui non era completamente soddisfatto, a causa soprattutto della frizione troppo fragile. Decise quindi di consigliere a Enzo Ferrari alcune modifiche. Il Drake non la prese molto bene e, a quanto pare, ne nacque un diverbio: “Ti lamenti delle mie frizioni proprio tu che produci trattori?”. A sua volta, Ferruccio Lamborghini non gradì la cosa e decise quindi di costruirsi la “sua” auto, per spirito di rivalsa e per dimostrare la validità delle sue idee.

⁠Mercedes – La stella a tre punte

Loghi auto, Merceds-Benz

La stella a tre punte racchiusa in un cerchio è simbolo di qualità e tecnologia su quattro ruote. La stella rappresenta l’ambizione di Gottlieb Daimler (uno dei fondatori) di motorizzare terra, cielo e mare. Benz, invece, utilizzava come simbolo una corona di alloro. Nel 1926, con la fusione tra Daimler e Benz, nacque il logo Mercedes-Benz.

Peugeot – Il leone

Loghi auto, Peugeot

Il leone Peugeot ruggisce dal lontano1850! Inizialmente era inciso sulle lame per sega prodotte dall’azienda ben prima delle auto. Il logo nel corso della sua lunga storia ha subito oltre 10 trasformazioni, passando da leone rampante su una freccia fino all’attuale profilo stilizzato.

Porsche – Stoccarda sul cofano

Loghi auto, Porsche

Anche le Porsche hanno un cavallino nello stemma, simbolo della citta di Stoccarda. È circondato dalle corna stilizzate e dai colori della regione del Württemberg-Hohenzollern. Fu Ferry Porsche in persona a disegnarlo su un tovagliolo durante una cena a New York. Curiosità: pare che sia uno dei loghi auto più complessi e costosi da produrre.

Rolls-Royce Spirit of Ecstasy e la doppia R

Loghi auto, Rolls-Royce

La statuetta Spirit of Ecstasy che sovrasta la RR della Rolls-Royce venne modellata sull’immagine di Eleanor Thornton, segretaria e amante del Barone John Montagu, amico dei fondatori e tra i primi proprietari di una Rolls-Royce. All’epoca si usava adornare il radiatore – in vista sul frontale delle auto – con un tappo portafortuna e il Barone scelse questa statuetta. La RR del logo, rossa in origine, divenne nera nel 1933 in segno di lutto dopo la morte di Henry Royce.

Subaru – Le sei stelle (Pleiadi)

Loghi auto, Subaru

Subaru è il nome giapponese delle Pleiadi. Il logo è caratterizzato sei stelle, una grande e cinque invece più piccole. Le stelline sulla destra rappresentano le cinque aziende che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, si unirono per formare Subaru. La più grande simboleggia l’unione delle cinque in una sola entità.

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