BYD: il Giurì boccia e ferma la campagna Purefication contro Stellantis

Stop agli annunci della campagna Purefication di BYD Italia, è stata ritenuta ingannevole e denigratoria. Soddisfazione da parte di Stellantis

Ricordate l’aggressiva campagna pubblicitaria BYD Purefication? Il produttore cinese è stato costretto a fare marcia indietro dal Giurì di Autodisciplina Pubblicitaria. Una decisione che segna un precedente importante e riaccende i riflettori sui limiti della pubblicità comparativa.

L’iniziativa “Operazione Purefication”, lanciata dalla filiale italiana all’inizio dell’anno, prometteva incentivi fino a 10.000 euro per l’acquisto di una nuova vettura a fronte della rottamazione di un’automobile con cinghia di distribuzione a bagno d’olio. Un riferimento inequivocabile ai motori 1.2 PureTech di Peugeot e Citroën, che hanno accumulato segnalazioni per problemi legati a questo componente.

campagna BYD Purefication

Gli slogan non lasciavano spazio all’immaginazione: “La tua cinghia dà i numeri?”, “Hai la cinghia a bagno d’olio? Con BYD la tiri… via!”. Messaggi ironici diffusi su tv, stampa, web e social. Il nome stesso – Purefication – strizzava l’occhio ai motori PureTech, obiettivo evidente dell’operazione.

La questione tecnica è nota : questi propulsori utilizzano una cinghia immersa nell’olio motore per ridurre attriti e rumorosità. Con il tempo, però, i vapori di carburante nel lubrificante possono deteriorare il materiale, causando guasti anche a basso chilometraggio. Diversi modelli sono stati richiamati e Stellantis ha dovuto estendere le garanzie.

Il Giurì, ha stabilito che i contenuti violano tre articoli del Codice di autodisciplina: comunicazione ingannevole, comparazione scorretta e denigrazione. L’ordine di cessazione immediata è stato trasmesso a tutte le concessionarie pubblicitarie.

Stellantis ha accolto la pronuncia con soddisfazione, definendola un riconoscimento della necessità di proteggere consumatori e competitor da pratiche comunicative scorrette. BYD non ha commentato, limitandosi a eseguire quanto disposto.

Ma la battaglia non si ferma. Dopo Purefication, BYD ha lanciato una seconda campagna sui sistemi di assistenza alla guida, rispondendo alle dichiarazioni del CEO di Fiat sulla possibilità di ridurre gli ADAS sulle citycar. Il marchio cinese ha contrattaccato sottolineando le cinque stelle Euro NCAP della propria gamma.

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