Nel ciclismo d’alta gamma” la differenza tra un buon capo tecnico e un equipaggiamento d’eccellenza si gioca su una manciata di gradi centigradi e sulla capacità di “sparire” addosso all’atleta. Q36.5, il marchio italiano con sede a Bolzano, ha fatto della termoregolazione il suo mantra, come si evince dal nome. E alza ulteriormente il livello della sua proposta con la nuova collezione Primavera-Estate 2026, denominata non a caso “Precision & Daring” (Precisione e audacia).
Il segreto dei 36,5°C
Nel nome dell’azienda c’è una dichiarazione d’intenti: mantenere il corpo alla temperatura ideale di 36,5°C. Con la collezione SS2026, l’azienda guidata da Luigi Bergamo e Sabrina Emmasi continua a puntare sull’autoproduzione: oltre il 70% dei tessuti è sviluppato internamente, inclusa la gamma di fondelli proprietari studiati per le lunghissime distanze. Non si tratta solo di estetica ma di una ricerca maniacale su aerodinamica e gestione del calore.

Dottore Pro, evoluzione della specie
Il cuore pulsante della collezione è la linea Dottore Pro. La maglia (180 euro) è un capolavoro di ingegneria tessile: realizzata in un unico tessuto 3D intrecciato con filo d’argento, promette un’asciugatura rapidissima e una dissipazione del calore senza pari, ideale per affrontare salite torride e discese veloci senza la necessità di portarsi appresso uno smanicato.
Per i professionisti (e per gli amatori più attenti alla qualità), i Dottore Pro Bib Shorts (250 euro) rappresentano lo stato dell’arte. Tom Pidcock, certamente l’atleta più celebre del Pinarello Q36.5, li definisce “compagni per un’intera stagione”, lodandone la capacità di ridurre le irritazioni e mantenere le caratteristiche tecniche anche dopo mesi di utilizzo intensivo. Il segreto? Un taglio compressivo con pattern minimale e il fondello Q Lab Air a doppio strato.

Gregarius Pro, versatilità senza compromessi
Se la linea Dottore è la “Formula 1”, la serie Gregarius Pro (Maglia 140 euro, pantaloni 200 euro) è la scelta all-round per l’allenamento quotidiano. La maglia sfrutta un sistema di body mapping a tre tessuti con maniche a coste da 6 mm per migliorare l’efficienza aerodinamica. I pantaloncini offrono un effetto “seconda pelle” grazie a tessuti a maglia ultraleggeri, mantenendo però gli stessi standard di supporto lombare dei modelli top di gamma.

Grafiche, colori e “anima” Pro. E un tocco di Adventure
La SS2026 non è solo performance asettica. Q36.5 introduce una palette cromatica audace: dal Check Orange al Nautica Blue, passando per il Drab Green. Per chi cerca un tocco di carattere in più, tornano le grafiche iconiche come la Big Logo, la Collar Fade e l’ironica Team Gelato, molto apprezzata lo scorso anno. Tutti i capi sono provati (e approvati) sul campo dagli atleti del Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team e da campioni del calibro di Casper Stornes (nuovo partner dal 2026) e Vincenzo Nibali. La proposta si completa con la linea Adventure dedicata all’off-road e la nuova Dottore Clima per i caldi estremi. L’azienda conferma il suo impegno nel mondo femminile con il progetto Women’s Off Road Racing Expedition, fornendo supporto tecnico alle atlete impegnate nelle più importanti competizioni gravel internazionali.
La nuova collezione SS2026 è già disponibile su q36-5.com e nei punti vendita selezionati.