Audi punta decisa sulla elettrificazione con le nuove RS 5 e RS 5 Avant 2026. Per la prima volta la Casa di Ingolstadt sceglie infatti un sistema di propulsione ibrido plug-in per un modello della famiglia Audi Sport. Si tratta di una decisione che riempie la scheda tecnica di numeri strabilianti, alcuni dei quali potrebbero però accendere discussioni tra gli appassionati. Andiamo a conoscere meglio le due nuove gemelle dei Quattro Anelli, da una parte la sedan a tre volumi e dall’altra la station wagon.


Understatement? No, grazie!
Al cospetto delle nuove Audi RS 5 anche Mr Magoo si renderebbe probabilmente conto di trovarsi davanti a qualcosa di molto diverso da una A5 vulgaris.

A fugare ogni dubbio sulla natura dei mezzi sono parafanghi e passaruota spallati come un body builder. Tanto per dare una misura, le carreggiate sono più ampie di 93 mm all’avantreno e 84 mm al retrotreno rispetto a una Audi RS 4. Rispetto a una A5 si parla invece di +55 mm e +54. Non mancano poi una calandra a nido d’ape che si estende verso il basso come se volesse mangiarsi la strada e fari Matrix LED con firma luminosa a bandiera a scacchi. La chicca definitiva? Un diffusore dall’aspetto corsaiolo da cui spuntano minacciosi due enormi terminali di scarico ovali.

Tutto sotto controllo
L’abitacolo è caratterizzato dall’Audi Digital Stage. Il “palcoscenico digitale” è composto dall’Audi virtual cockpit da 11,9 pollici e dal display da 14,5 pollici del sistema MMI, con l’eventuale aggiunta dello schermo dedicato al passeggero. La strumentazione ha un layout specifico. È infatti possibile visualizzare i giri motore, la spia che suggerisce il cambio marcia, le forze G, le temperature e pressioni dei singoli pneumatici, i tempi sul giro nonché informazioni dettagliate su trasmissione, potenza e accelerazione.

L’unione fa la forza
Se l’occhio ha la sua parte, veniamo a ciò che placa invece i pruriti del piede destro. Sotto il cofano della nuova Audi RS 5 c’è, come anticipato, un cuore ibrido plug-in che segna il debutto ufficiale di Audi Sport nell’era dell’elettrificazione ad alte prestazioni. L’ingrediente principale della ricetta meccanica è il collaudato V6 2.9 TFSI biturbo, che qui si presenta però profondamente evoluto. Gli interventi principali riguardano i condotti di aspirazione, l’inedito intercooler aria-acqua e l’impianto d’iniezione diretta, con pressione aumentata. Da solo, il motore termico sviluppa 510 CV e 600 Nm, ben 60 CV in più rispetto alla precedente RS 4 Avant.

Ad affiancarlo c’è un motore elettrico da 177 CV e 460 Nm integrato nel cambio tiptronic a otto rapporti. Quest’ultimo è caratterizzato da una spaziatura ravvicinata, è alleggerito e adotta ora uno specifico radiatore di raffreddamento. Ad alimentare l’unità elettrica è una batteria da 25,9 kWh lordi (22 kWh netti) con architettura a 400 V.

Le prestazioni della Audi RS 5
Il risultato del gioco di squadra è una potenza di 639 CV, con una coppia massima di 825 Nm. Sono numeri che permettono alla RS 5 di liquidare la pratica 0-100 in appena 3,6 secondi, rifilando mezzo secondo netto alla RS 4. La velocità massima della versione Performance è di 285 km/h, vicina a quella della sorella maggiore RS 6 Avant.

Incollata alla strada
Quando deve scaricare a terra la potenza la RS 5 mette in campo una trazione integrale permanente quattro evoluta, che porta al debutto mondiale il sistema Dynamic Torque Control. Si tratta di un torque vectoring elettromeccanico gestito da un piccolo motore elettrico da 10,9 CV capace di ripartire la coppia tra le ruote posteriori in soli 15 millisecondi. È una velocità d’azione che nessun sistema meccanico tradizionale può pareggiare. A questo dispositivo si aggiunge un differenziale centrale autobloccante dotato di un inedito precarico. In pratica garantisce una distribuzione predittiva della spinta senza dover attendere perdite di aderenza. A seconda delle situazioni, il sistema è in grado di inviare fino al 70% della coppia all’avantreno e fino all’85% al retrotreno. La trasmissione avrà un ruolo molto importante nella dinamica della vettura, il cui peso fa alzare più di un sopracciglio. Il peso a vuoto è difatti di 2.355 kg per la berlina e di 2.370 per la Avant. Per dare un’idea, l’aumento della massa rispetto alla RS4 Avant del 2018 supera la mezza tonnellata.

Il listino prezzi della Audi RS 5
L’Audi RS 5 arriverà nelle concessionarie italiane nel terzo trimestre del 2026. La filiale italiana dei Quattro Anelli sta definendo gli ultimi dettagli del listino, ma si può già avere un’idea abbastanza precisa dei prezzi che saranno praticati. In versione standard la RS 5 Sedan costerà 111.100 euro mentre per la Avant occorrerà spendere 113.500 euro. Di entrambe è prevista anche la variante Performance. Con un sovrapprezzo di 8.500 euro, questa offre in più paraurti specifici, scarico sportivo RS, interni in pelle, velocità massima di 285 km/h, cerchi in lega da 21 pollici e gruppi ottici posteriori OLED.
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