Pirelli PAAS, spazio all’aerodinamica

Pirelli spinge sull'aerodinamica con un brevetto che ottimizza la larghezza della gomma in funzione dell'altezza

Immaginate di pedalare contro un muro invisibile che diventa più denso a ogni colpo di pedale. Per un ciclista l’aria non è solo atmosfera: è il nemico che consuma Watt e sottrae energia e secondi preziosi. Da Milano arriva un interessante tentativo di miglioramento dell’efficienza aerodinamica degli pneumatici bici. Si chiama Pirelli Advanced Aerodynamic System (PAAS) ed è un’innovazione in attesa di brevetto destinata alla prossima generazione di prodotti per bici stradali ad alte prestazioni. Non si tratta di un restyling estetico, ma di un cambio di approccio volto a rendere aerodinamica una gomma che, per esigenze di comfort e tenuta, sta diventando anno dopo anno sempre più larga.

L’eredità dell’automotive al servizio del “sistema ruota”

La genesi del PAAS non deriva esclusivamente dall’esperienza nel mondo delle due ruote a pedali ma secondo il costruttore italiano attinge alle competenze Pirelli sull’aerodinamica dei pneumatici automobilistici. Nel ciclismo contemporaneo la tendenza verso cerchi e coperture più larghi ha aumentato la superficie frontale esposta al vento, creando turbolenze che penalizzano l’intero sistema. Pirelli ha affrontato il problema in un’ottica di approccio complessivo: la ruota deve funzionare come parte di un’entità integrata. Il pneumatico non deve disturbare il flusso d’aria, permettendo al cerchio di esprimere il suo potenziale.

Il cuore della tecnologia risiede in una geometria specifica studiata per interagire con il fluido in movimento. Attraverso l’uso di software di CFD (Computational Fluid Dynamics) e modelli non stazionari tipici dell’industria automobilistica, i tecnici Pirelli hanno individuato un “punto di equilibrio” matematico. La variabile critica è la posizione del punto di larghezza massima della gomma rispetto alla sua altezza complessiva una volta montata e gonfiata. Posizionando questo punto in una zona precisa e unica, il flusso d’aria scorre aderente al fianco della copertura senza staccarsi, abbattendo drasticamente la formazione di vortici.

La matematica della velocità: -20% di resistenza aerodinamica

I numeri che accompagnano il lancio del PAAS sono davvero degni di nota e derivano da un programma di validazione appositamente sviluppato con criteri scientifici. Lo sviluppo ha richiesto 14 combinazioni dei parametri geometrici prima di giungere alla configurazione finale. Una volta definiti i prototipi, Pirelli ha spostato la sfida nelle gallerie del vento, conducendo 8 sessioni dedicate e collaborando con team professionistici e partner costruttori di biciclette e cerchi per verificare le prestazioni in condizioni reali.

I risultati dei test condotti con angoli di imbardata tra 0° e ±20° (le condizioni più frequenti sopra i 30 km/h di velocità della bici) appaiono molto netti: a parità di larghezza le geometrie PAAS mostrano riduzioni della resistenza aerodinamica che arrivano fino a oltre il 20% rispetto alla configurazione standard con pneumatici P ZERO Race TLR RS. Un dato molto interessante è la stabilità del beneficio nel tempo: l’efficienza aerodinamica garantita dal profilo PAAS rimane elevata anche quando il pneumatico inizia a mostrare i segni dell’usura, proteggendo l’investimento dell’acquisto per tutta la vita utile del prodotto.

Performance pura senza i limiti dei prototipi da laboratorio

Spesso, nel mondo del ciclismo, il guadagno in un’area comporta un sacrificio in un’altra. In Pirelli avevano ben chiaro questo punto e volevano evitare che la ricerca della massima efficienza aerodinamica compromettesse la praticità o la dinamica di guida. Molte soluzioni “estreme” puntato, infatti, a ridurre o addirittura eliminare lo spazio tra pneumatico e bordo del cerchio, rendendo però il montaggio e lo smontaggio della gomma ancora più difficile e faticoso di quanto già non sia. Il sistema PAAS, invece, ottiene una transizione fluida del flusso d’aria preservando lo spazio necessario per una facile installazione.

I tecnici Pirelli assicurano che l’ottimizzazione del profilo non ha impatti negativi sul peso o sulla resistenza al rotolamento. Disponibile per larghezze comprese tra 28 e 35 mm, la tecnologia PAAS si candida a diventare un nuovo standard nel campo della massima efficienza energetica, adatto a una vasta platea di utilizzatori, dai normali ma sempre più agguerriti amatori ai professionisti dei team World Tour.

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