Nel design dei caschi moderni, il visierino parasole integrato è diventato per lo più un requisito standard. Per alloggiarlo all’interno del casco è necessario realizzare un incavo tra la calotta esterna e quella interna rimuovendo il polistirolo, componente del casco in grado di assorbire l’energia di un eventuale urto. Arai ha compiuto un’altra scelta, progettando il Pro Shade System, il visierino solare che rimane fuori dal casco.

Il dibattito tecnico non riguarda la praticità, ma la fisica degli impatti. Secondo i tecnici giapponesi, sacrificare spessore protettivo proprio nella zona frontale – una delle più esposte – è un rischio: è meglio avere più centimetri di polistirolo tra la testa e l’asfalto piuttosto che un meccanismo interno a scomparsa. Il sistema PSS è un pacchetto completo composto da frontino parasole, visiera Max Vision e lenti Pinlock antiappannamento: una soluzione per guidare in ogni condizione atmosferica offrendo anche protezione da riverbero e appannamento.
I vantaggi funzionali
- Integrità strutturale: il casco mantiene lo spessore dell’EPS uniforme, garantendo la massima capacità di assorbimento prevista in fase di omologazione e test interni (spesso ben più severi degli standard di legge).
- Gestione dei flussi: il PSS è studiato per stabilizzare i flussi d’aria, riducendo le turbolenze (il fastidioso buffeting) che colpiscono la testa del pilota alle alte velocità.
- Versatilità: il visierino parasole si alza e si abbassa con un semplice movimento della mano. Da aperto, scherma il riverbero zenitale del sole come il frontino di un casco off-road (effetto peak), lasciando però libero il campo visivo inferiore. In posizione alzata è utile anche di notte perché blocca il riverbero dell’illuminazione stradale. Abbassato assolve alla classica funzione di filtro UV.




