Nuovo Toyota Hilux 2026 – Ora è tutta un’altra storia

Toyota Hilux 2026 cambia pelle: debutta il sistema Mild Hybrid 48V e, per la prima volta, la variante 100% elettrica a trazione integrale permanente.

Fateci caso: per decenni, quando si pensava al Toyota Hilux, la mente correva subito alle immagini dei documentari o dei telegiornali, con le scritte TOYOTA a fare capolino sulle spondine dei cassoni, in mezzo alla savana o nei teatri di guerra del pianeta. A furia di mangiare polvere, il pick-up delle Tre Ellissi è universalmente diventato sinonimo di durezza e longevità, con la fama di un mezzo rude e privo di fronzoli.

Toyota Hilux Hybrid

Con il debutto della nona generazione, però, il pick-up giapponese cambia marcia. Abbracciando la strategia multipath del marchio, si trasforma in un veicolo moderno, connesso ed elettrificato, pronto a dimostrare che l’efficienza non deve per forza rinunciare a una robustezza leggendaria.

Toyota Hilux Hybrid

Tough x Agile

Dal punto di vista estetico, i designer hanno lavorato sul concetto di “Tough x Agile“. Il frontale della nuova Toyota Hilux mette in mostra proporzioni inedite e una presenza scenica notevole, con gruppi ottici a LED super sottili uniti da una barra centrale che ospita il il nome del marchio in stile classico. La versione 100% elettrica (BEV, che qui appare in grigio) si riconosce al volo per un dettaglio chiave: l’assenza della griglia radiatore anteriore, sostituita da un motivo geometrico in rilievo che migliora l’efficienza aerodinamica senza addolcire lo sguardo truce.

Toyota Hilux BEV

Non è più spartano…

Salendo a bordo, la rivoluzione balza alla vista e si tocca anche con mano. Gli arredi ereditano il family feeling e l’impostazione stilistica della nuova Land Cruiser. La plancia è dominata da un doppio schermo digitale da 12,3 pollici per strumentazione e infotainment Toyota Smart Connect. I comandi per la gestione della trazione e dell’off-road restano invece fisici – cosa buona e giusta – e sono raggruppati al centro della console. Le loro dimensioni sono generose, per la massima praticità anche quando si indossano guanti pesanti o da lavoro oppure si guida su terreni difficili.

Interno Toyota Hilux Hybrid

…ma è sempre infaticabile

Nonostante l’iniezione di tecnologia digitale, l’Hilux resta fedele alla sua fama di lavoratore instancabile. La carrozzeria Double Cab garantisce spazio per cinque persone, ma a cambiare è l’ergonomia esterna. Debuttano infatti nuovi gradini laterali e posteriori per facilitare l’accesso al cassone. La capacità di traino si conferma al vertice con 3.500 kg per la versione ibrida, mentre la variante elettrica si attesta su un comunque rispettabile limite di 1.600 kg.

Toyota Hilux Hybrid

Hybrid 48V: l’efficienza del diesel fluido

E veniamo allora ai powertrain. Per i grandi viaggiatori, il cuore della gamma europea diventa il sistema Hybrid 48V. Il collaudato turbodiesel da 2.8 litri da 204 CV viene abbinato a un compatto motore-generatore elettrico e a una batteria agli ioni di litio posizionata sotto i sedili posteriori. Questa sinergia garantisce avviamenti impercettibili, arresti più silenziosi nel traffico e una progressione fluida.

Toyota Hilux BEV

Hilux BEV: la svolta a zero emissioni

La vera rivoluzione è però rappresentata dalla versione Hilux BEV, il primo veicolo con telaio a longheroni e traverse 100% elettrico di Toyota. Sfrutta una batteria da 59,2 kWh alloggiata in sicurezza all’interno dei longheroni, che garantisce un’autonomia fino a 257 km nel ciclo combinato WLTP. La spinta è affidata a due unità eAxle (uno anteriore da 80 kW e uno posteriore da 128 kW) che creano una trazione integrale permanente elettrica capace di erogare una coppia istantanea eccezionale. La ricarica veloce a 125 kW permette di passare dal 10% all’80% in appena 30 minuti.

Off-road… con vista

Chi teme che la scossa possa imborghesire l’Hilux si sbaglia di grosso. Le doti fuoristradistiche rimangono intatte: la capacità di guado per entrambe le motorizzazioni è di ben 700 mm. Sulla variante BEV debutta l’inedito ponte posteriore rigido de Dion con balestre, una soluzione raffinata che protegge il motore elettrico senza sacrificare l’altezza da terra o la robustezza. Oltre a una funzione tuttofare Auto, il sistema Multi-Terrain Select propone diverse mappature specifiche per affrontare roccia, sabbia, fango e persino i fondi accidentati in modalità “Mogul”. A completare il quadro ci sono infine le telecamere del Multi-Terrain Monitor che mostrano persino cosa succede sotto le ruote.

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