Sogno, delusione, speranza: sono queste le tre fasi che hanno caratterizzato la storia della AlfaRomeo 4C. Oggi, forse, ci troviamo in quella più piacevole, ovvero quella che porterà finalmente la concept del biscione a prendere vita.Il sogno, la prima fase, è durato lo spazio di un Salone, quello di Ginevra 2011; quello in cui gli uomini AlfaRomeo hanno svelato la 4C al grande pubblico. Bella da morire, almeno secondo la maggior parte degli osservatori, e pronta entro il 2012 a diventare una piacevole realtà per quanto riguarda la produzione di serie. La Alfa Romeo 4C avrebbe dovuto restare praticamente identica al prototipo ginevrino e rilanciare, così, fasti sportivi e ambizioni americane della casa del biscione.La delusione, però, ha poi preso il sopravvento. “Complicazioni legate alle recente fusione con Chrysler”: così era stato giustificato un clamoroso ritardo nello sviluppo della 4C che aveva, almeno fino a oggi, posticipato la realizzazione della coupettina Alfa destinata ad arrivare non prima del 2014.Oggi, invece, la rete ha ridato speranza ai cuori dei tanti estimatori. Lo ha fatto per primo il sito di Autocar UK ipotizzando una brusca accelerazione nello sviluppo della 4C. Brusca al punto da garantire il debutto ufficiale entro l’estate 2012.Goodwood a fine giugno, Gran Premio di Monza, Salone di Parigi? Ancora non è chiaro quale potrebbe essere l’evento più quotato per mostrare al pubblico la piccola coupé in forma definitiva; di certo, pensano gli alfisti doc, la 4C è talmente importante per la Casa del biscione da potere tranquillamente reggere una presentazione solitaria e in grande stile (Fiat 500 docet)…Le uniche informazioni (quasi) certe, però, riguardano la motorizzazione: 4 cilindri da 1750 cc (cilindrata storica per Alfa Romeo) capace di una potenza di ben 300 cavalli (collocato in posizione centrale). Un motore destinato inizialmente alla 4C, ma pronto in seguito ad spingere i modelli più sportivi di casa Dodge (SRT). Linea e dimensioni della AlfaRomeo 4C, se davvero resteranno immutate, garantiranno eccellenti prestazioni grazie al peso ridottissimo di circa 900 kg. A questo punto, non ci resta che riprendere a sognare, sperando questa volta in un dolce risveglio…