Adaptive Cruise Control: come funziona?

Tra gli ADAS più diffusi, l'Adaptive Cruise Control permette di controllare la velocità di crociera e la distanza di sicurezza

25 marzo 2019 - 16:42

Partiamo dal suo predecessore, il Cruise Control classico. Questa tecnologia permette di fissare la velocità della propria vettura che continuerà la corsa autonomamente senza l’utilizzo del pedale dell’acceleratore alla velocità impostata.  Tale sistema è particolarmente utile nei lunghi viaggi e soprattutto sui tratti autostradali. Si potrà così far riposare il piede e la gamba destra, evitando la sensazione di intorpidimento per la postura rigida. Il guidatore potrà in qualsiasi momento riprendere il controllo della velocità della vettura. Come si attiva? Solitamente attraverso un pulsante sulle razze del volante o comunque in zona piantone; per disattivarlo basterà premere il pedale dell’acceleratore, del freno o della frizione (o utilizzare il pulsante di attivazione).

Come funziona l’Adaptive Cruise Control?

Passando ai sistemi di assistenza alla guida (ADAS) più attuali e presenti come dotazione standard su tutte le nuove vetture, l’Adaptive Cruise Control, ossia Controllo di Crociera Adattivo, è tra gli ADAS (“Advanced Driver Assistance Systems”) più diffusi. A differenza del Cruise Control standard, l’Adaptive Cruise Control prevede anche il mantenimento in maniera dinamica della velocità: grazie all’inserimento della distanza di sicurezza che si desidera mantenere rispetto al veicolo che ci precede, la velocità impostata verrà automaticamente ridotta o aumentata per adattarsi. Utilizza un sensore radar (o laser) per monitorare la distanza rispetto al veicolo che viaggia davanti e, nel caso tale distanza scenda sotto la soglia di sicurezza, riduce la velocità della vettura. Quando la strada è nuovamente libera, l’Adaptive Cruise Control riporta autonomamente l’auto alla velocità di crociera desiderata inizialmente.

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