Area C a Milano, pro e contro

Da lunedì 16 gennaio Milano cambia vita: entra in vigore l’area C, cioè l’accesso regolamentato alla cerchia dei Bastioni. Un problema per molti, un’opportunità per altri, che hanno già capito come poter fare business. O almeno provarci

14 gennaio 2012 - 16:01

“Area C entra in vigore il 16 gennaio 2012 e sarà attiva in via sperimentale per 18 mesi dal lunedì al venerdì (feriali), dalle 7.30 alle 19.30. I veicoli privati e commerciali saranno soggetti a nuove regole per accedere alla ZTL Cerchia dei Bastioni.”  Traducendo dal sito www.areac.it,  da lunedì 16 a Milano si cambia vita e si diventa tutti un po’ più… londinesi. L’accesso alla ZTL sarà vietato per i veicoli a benzina Euro 0, i Diesel Euro 0-1-2-3 e i veicoli di lunghezza superiore a 7 metri.

L’accesso sarà consentito a pagamento (5 euro per i non residenti, 2 euro per i residenti) ai veicoli a benzina Euro 1-2-3-4-5 e ai Diesel Euro 4-5.

Chi non paga, quindi? Semplice: anche andando per esclusione entreranno e circoleranno gratis biciclette, bici elettriche; motocicli, scooter e ciclomotori (eccetto i due tempi Euro 0); veicoli Ibridi e alimentati a GPL o Metano.

Insomma, è fin troppo facile pensare che quella che sta per arrivare sarà una settimana di fuoco per i milanesi, che dovranno cercare un parcheggio all’esterno della cerchia dei Bastioni e nelle famigerate aree di interscambio, oppure raggiungere il centro con i mezzi pubblici e i veicoli che hanno libero l’accesso. L’alternativa è pagare, perché questa è la logica della “congestion charge”, un balzello che ha l’obiettivo di scoraggiare l’utilizzo di veicoli privati e che è stato introdotto con successo in alcune capitali europee, la più nota delle quali è senz’altro Londra.

Per moltissimi pendolari l’Area C sarà un problema, ma qualcuno vede anche parecchie opportunità, ad esempio per far conoscere ancora meglio il proprio marchio, o provare a vendere qualcosa in un periodo in cui non è certo facile fare cassa. I più lesti? TomTom e Piaggio.

La prima ha già proposto le sue soluzioni per aiutare gli automobilisti ad evitare ingorghi e “tappi”: si tratta dei due servizi on line Route Planner (www.routes.tomtom.com), che permette di pianificare i tragitti sfruttando l’aggiornamento in tempo reale di HD Traffic, e TomTom Live Traffic (www.tomtom.com/livetraffic), che sfrutta la velocità di spostamento dei dispositivi di navigazione per capire come fluisce il traffico.

La prima Casa motociclistica a comunicare in occasione dell’istituzione dell’Area C è stata Piaggio, che ci ricorda come moto e scooter non paghino. Fatti due conti (5 euro al giorno o il biglietto di un mezzo pubblico per tutto l’anno), acquistare una due ruote può essere un buon investimento. Lestissimo, lo staff marketing del Gruppo Piaggio ha lanciato l’operazione Z.T.L., acronimo trasformato in Zona Traffico Liberato, che prevede uno sconto fino a 600 euro sull’acquisto di uno scooter Piaggio effettuato entro il 31 gennaio. I modelli interessati all’operazione, che vale ovunque in Italia e non solo a Milano, sono :

Piaggio Liberty 125 da 2.590 a 1.990 euro
Piaggio Beverly 300 da 4.400 a 3.990 euro
Vespa GTS 300 Super da 4.950 a 4.540 euro
Scarabeo 125 3.120 a 2.650 euro
Scarabeo 200 3.290 a 2.820 euro

Ci attendiamo presto altre iniziative simili, soprattutto da chi ha in listino veicoli esentati dal pagamento. Da lunedì 16 gennaio, a Milano due ruote, auto ibride e a GPL hanno più da valore. Intanto a tutti i milanesi, che da lunedì si troveranno ad avere a che fare con le nuove norme di circolazione, non possiamo fare che il nostro migliore “in bocca al lupo”.

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