Arte & Motori: la Daimler Art Collection in Italia

La Casa della Stella porta a Brescia i suoi capolavori (stavolta non a quattro ruote). Dall’8 marzo al 30 giugno al Museo di Santa Giulia

Corre l’anno 1986 quando la Daimler-Benz commissiona ad Andy Warhol una serie di opere chiamata “Cars”, per celebrare il centesimo anniversario dell’invenzione dell’automobile, che il genio americano consacra come oggetto pop per eccellenza attraverso immagini magnetiche e iconiche, esposte al pubblico nel 1988 al Guggenheim di New York. È con queste immagini che si chiude la mostra “Novecento mai visto: From Albers to Warhol to (now)”, che dall’8 marzo al 30 giugno espone al Museo Santa Giulia di Brescia circa duecento capolavori della Daimler Art Collection, per la prima volta in Italia.La collezione, fondata nel 1977, conta quasi duemila opere di oltre settecento artisti internazionali, esposte nella sede dell’azienda di Stoccarda, oltre che in mostre temporanee a Singapore, San Paolo, Tokyo, Cape Town, Buenos Aires e Vienna, e principalmente concentrate sull’arte astratta del XX secolo: dal Bauhaus al Costruttivismo, dal Minimalismo alle esperienze concettuali degli anni ’60 e ’70, fino alla New Media Art, che comprende fotografie, video e installazioni multimediali.Un’iniziativa culturale forte, dunque, quella di Mercedes Italia, che nel binomio Arte & Motori dimostra di credere veramente, come testimoniano le importanti risorse investite e la qualità delle iniziative realizzate anche in Italia. La Casa della Stella, che vanta una propria vettura esposta permanentemente al MOMA (la Smart, acronimo di Swatch Mercedes Art), ha contribuito al restauro di beni artistici nelle aree del terremoto aquilano e sponsorizzato importanti mostre (come quella su Keith Haring alla Triennale di Milano).L’impegno per l’arte e per la cultura è il tentativo di andare oltre la vocazione commerciale e portare un contributo positivo sul territorio. E Brescia è lo scenario giusto per il debutto in Italia della collezione Daimler, non solo per il legame storico con la Mille Miglia, ma anche perché la città sta per inaugurare un periodo all’insegna dell’arte: ad arricchire l’offerta delle opere della Daimler Art Collection c’è un altro “Novecento mai visto: da De Chirico a Cattelan e oltre”: quello delle opere dei maestri delle collezioni pubbliche e private della città, che escono dai depositi impolverati e dai salotti dei collezionisti e trovano spazio in un percorso complementare e parallelo a quello targato Mercedes.Chi visiterà il capoluogo lombardo troverà anche un’altra piacevola sorpresa. Sempre a partire dall’8 marzo verrà riaperto il Capitolium, splendida area archeologica della Brixia romana, patrimonio Unesco, che “rivede la luce” dopo un lungo restauro. Novecento mai vistoFrom Albers to Warhol to (now)Capolavori dalla Daimler Art Collection8 marzo – 30 giugno 2013Brescia, Museo di Santa Giulia http://www.novecentomaivisto.it/