Audi City, la concessionaria digitale

Il futuro dei punti vendita sarà legato a maxischermi e tablet? Forse sì, almeno a giudicare dal programma Audi per l’apertura di oltre 20 store in tutto il mondo. All’interno non ci sono auto: l’esperienza di acquisto diventa completamente digitale

Audi lo chiama “cyberstore metropolitano” oppure “showroom digitale”: è un modo nuovo di vendere automobili. Inaugurato nei pressi di Piccadilly Circus, centro di Londra, è il primo di oltre 20 store che apriranno nelle più importanti città del mondo. Audi City espone tutta la gamma di modelli della Casa dei quattro anelli, ma digitalmente, senza cioè la presenza fisica delle auto. 

“Audi City è l'unione perfetta di due mondi: presentazione digitale dei prodotti e contatto diretto con il concessionario” ha commentato Peter Schwarzenbauer, responsabile vendite e marketing Audi. “Questo nuovo concetto di store ci permette di essere ancora più vicini ai nostri clienti dal punto di vista geografico, ma anche e soprattutto nella qualità del rapporto che instauriamo con loro, perché Audi City lascia spazio a servizi realmente personalizzati e a un contatto sempre più diretto con l'acquirente”.

I visitatori possono scegliere tra milioni di configurazioni: carrozzeria, colore, accessori, motori e allestimenti, tutti a portata di un tocco o di un clic, con le auto riprodotte in scala 1:1 sulle pareti. Sarà possibile visualizzare anche i dettagli tecnici, addentrandosi alla scoperta dei segreti della vettura.

“Oggi più che mai, le persone danno grande importanza al rapporto di fiducia diretto e personale che instaurano con il brand della propria automobile, soprattutto considerato il numero crescente di prodotti e di informazioni disponibili”, spiega Schwarzenbauer. “Audi City regala un'esperienza indimenticabile del marchio, direttamente nella vita reale dei nostri clienti, ma indissolubilmente legata all’offerta on-line”.

Il Customer Relationship Manager sarà la persona di riferimento dei nuovi Audi City, che saranno comunque collegati a una concessionaria tradizionale, se non altro per poter ritirare fisicamente l'auto ed effettuare i tagliandi. Gli store Audi City ambiscono anche a diventare un punto di incontro per gli appassionati del marchio: secondo Audi, dopo la chiusura giornaliera del negozio, potranno ospitare letture, tavole rotonde e mostre su argomenti quali lo sviluppo urbano e la mobilità oppure su arte, cultura e design.