Audi TT Roadster 2015: la scoperta del fascino

Debutta la versione en plein air della nuova generazione della sportiva tedesca. Dotata di capote in tela, pesa 90 kg più della coupé. TT è mossa da un 2.0 TFSI da 230 cv o da un 2.0 TDI da 184 cv. Top di gamma TTS, forte di 310 cv.

17 ottobre 2014 - 23:10

Ha la capote in tela a gestione elettrica; la tradizione è salva! La terza generazione di Audi TT Roadster debutta al Salone di Parigi (4-19 ottobre) forte di dimensioni ridotte rispetto al precedente modello – è più corta di 2,1 cm – e dell’interasse maggiorato – analogamente alla “sorella” coupé – di 3,7 cm.

Il tetto in tela, grazie all’utilizzo di magnesio, alluminio e polimeri plastici, pesa 39 kg – è 3 kg più leggero che in passato – e una volta ripiegato nell’apposito vano non inficia la capienza del bagagliaio, forte di 280 litri contro i 250 appannaggio della vecchia generazione. Le operazioni di apertura e chiusura avvengono in 10 secondi e sino a una velocità di 50 km/h. La configurazione cabriolet porta in dote rinforzi anti torsione alla scocca in alluminio che portano il peso della 2.0 TFSI con cambio manuale dai 1.230 kg della coupé ai 1.320 kg della versione scoperta. Un incremento delle masse di 90 kg. In abitacolo spiccano le bocchette di ventilazione rotonde, caratteristica tipica di TT, che ora ospitano i comandi per la climatizzazione. Questo accorgimento, oltre alla sostituzione del monitor MMI con l’Audi Virtual Cockpit – cruscotto digitale in grado di visualizzare qualsiasi informazione – ha permesso di ottenere una plancia più sottile e decisamente avveniristica.

Al lancio saranno disponibili due 4 cilindri sovralimentati a iniezione diretta del carburante con sistema Start&Stop di serie. Il 2.0 TFSI a benzina è proposto negli step da 230 e 310 cv (quest’ultimo riservato a TTS), mentre il 2.0 TDI common rail, omologato Euro 6 e forte di una pressione massima d’iniezione di 2.000 bar, è accreditato di 184 cv e 380 Nm. 2.0 TFSI, nel dettaglio, caratterizzato dalla doppia strategia d’iniezione: diretta come standard, indiretta, ovvero nel collettore d’aspirazione, ai carichi parziali del propulsore. Audi TT Roadster 2.0 TFSI a trazione anteriore con cambio manuale a 6 marce può contare su 370 Nm di coppia, mentre top di gamma è TTS Roadster quattro: mossa dalla versione iper vitaminizzata del 2.0 TFSI (310 cv e 380 Nm), scatta da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi. Completa la gamma, come accennato, il 2.0 TDI che, in abbinamento alla trazione anteriore e al cambio manuale a 6 rapporti, garantisce una percorrenza media di 23,3 km/l. Trasmissione manuale standard, a doppia frizione S tronic – con funzione launch control – optional.

Analogamente a TT Coupé, il sistema Audi Drive Select (di serie per TTS) agisce sull’erogazione del propulsore, sui punti d’innesto del cambio a doppia frizione, sulla servoassistenza dello sterzo elettromeccanico, sulle sospensioni magnetoreologiche (standard per TTS) e, in caso di trazione integrale, sulla ripartizione della coppia tra gli assali. Il guidatore può optare per le configurazioni Comfort, Auto, Dynamic ed Efficiency, cui si aggiunge il programma Individual che permette d’impostare un profilo personalizzato. TTS, infine, beneficia di un ribassamento di 10 mm dell’assetto, mentre tutte le motorizzazioni condividono il controllo della trazione evoluto che frena la ruota interna alla curva per ottimizzare il grip.

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