Il 2026 sarà un anno in cui tante auto che hanno fatto la storia festeggeranno compleanni molto importanti. Noi abbiamo selezionato i modelli più significativi che soffiano su 60, 50, 40, 30 oppure 20 candeline. Dalle mitiche sportive degli Anni 60. Scoprile tutte: l’ultima sarà una sorpresa che ti strapperà sicuramente un sorriso!
Lamborghini Miura – 60 anni

La Miura del ‘66 è la prima supercar moderna. Con il suo V12 trasversale posteriore e il design di Marcello Gandini, ha cambiato per sempre il destino della Lamborghini. Fu l’auto che inventò il concetto di poster da appendere in camera, definendo le forme delle sportive per i decenni a venire.
Alfa Romeo Spider – 60 anni

La Duetto incarna l’essenza della spider italiana. Disegnata da Pininfarina, con la sua coda “a osso di seppia” è un simbolo di libertà e di uno stile senza tempo. Divenne un mito globale grazie al film Il laureato con Dustin Hoffman, restando nella memoria di molti “la macchina del laureato”.
Volkswagen Golf GTI – 50 anni

La GTI è la nonna di tutte le hot hatch. Nel 1976 questa versione sportiva della Volkswagen Golf dimostrò che un’auto pratica poteva essere anche molto divertente. Il pomello del cambio a forma di pallina da golf e il tessuto a quadretti dei sedili sono dettagli rimasti in catalogo per mezzo secolo.
Leggi anche: La Volkswagen Golf GTI Edition 50 festeggia i 50 anni della GTI con il record al ‘Ring
Ford Fiesta – 50 anni

Fu la risposta di Ford alla crisi del petrolio. Una world car compatta e intelligente che dal 1976 in poi ha messo al volante milioni di europei, diventando un successo istantaneo. Il nome Fiesta fu scelto da Henry Ford II in persona, per celebrare il legame del marchio con la Spagna, dove l’auto era prodotta.
Lancia Delta HF 4WD – 40 anni

Nel 1986 nasceva la prima Delta stradale a quattro ruote motrici, la progenitrice della leggendaria “Integrale”. È l’auto che ha dato inizio al dominio Lancia nei rally. Fu presentata al Salone di Torino e segnò lo sdoganamento definitivo della trazione integrale per le berline sportive.
BMW M3 E30 – 40 anni

Nata per vincere i campionati Turismo, la prima M3 è diventata il punto di riferimento assoluto tra le berline ad alte prestazioni. Pura, analogica e cattivissima. Per avere l’omologazione racing, BMW dovette costruirne 5.000 esemplari, creando quasi per caso un oggetto del desiderio eterno.
Lotus Elise – 30 anni

Nel 1996, Lotus lanciava la Elise Serie 1, ponendo al centro del progetto il concetto di leggerezza. Sportiva radicale, aveva il telaio in alluminio e un peso piuma di soli 700 kg. Il nome Elise fu scelto come omaggio a Elisa Artioli, la nipotina di Romano Artioli, allora presidente della Lotus.
Porsche Boxster – 30 anni

Questa è l’auto che ha aggiustato i conti della Porsche negli Anni 90. Con il motore centrale e uno stile che richiamava la leggendaria 550 Spyder, riportò il brand ai grandi volumi. Molti componenti – come per esempio i fari e alcuni arredi – erano condivisi con la 911 (996) per abbattere i costi di produzione.
Mercedes SLK – 30 anni

La piccola roadster della Stella ha rotto gli schemi grazie al suo tetto rigido ripiegabile in metallo, unendo il comfort di una coupé e il fascino di una spider. Curiosi di sapere da dove venga la sigla SLK? Sta per Sportlich, Leicht e Kurz, ovvero sportiva, leggera e corta.
Nissan Qashqai – 20 anni

Più che un’auto, la Qashqai fu un terremoto nel mercato. Con lei nel 2006 Nissan inventò il concetto moderno di crossover: dimensioni da berlina ma look e seduta da SUV. All’inizio molti addetti ai lavori la guardavano con scetticismo, ma è diventata uno dei modelli più venduti di sempre in Europa.
Audi R8 – 20 anni

Nel 2006 Audi sfida la Porsche 911 nel suo territorio, lanciando una supercar con motore centrale, trazione integrale Quattro e un design futuristico. I suoi fari a LED furono tra i primi a introdurre l’idea di firma luminosa come marchio di fabbrica nel mondo dell’auto.
Saetta McQueen – 20 anni

Ebbene sì, nel 2026 compie 20 anni anche l’auto più amata del cinema d’animazione, Saetta McQueen. Il film Cars – Motori Ruggenti debuttò infatti nel giugno del 2006. Il design di Saetta non corrisponde a un modello reale specifico, ma è un mix tra una Chevrolet Corvette C6 e una Dodge Viper.