Auto elettriche, dal 2023 obbligo colonnine di ricarica per i benzinai

Lo prevede il Regolamento per la qualità dell’aria appena approvato dal Consiglio comunale

Tempi sempre più duri per le auto a motore endotermico. È di questa settimana l’annuncio del primo ministro britannico Boris Johnson sul divieto di vendita, dal 2030, delle auto a motore endotermico; solo alle ibride e le ibride plug-in sarà ancora consentito rimanere sul mercato.

Colonnine per tutti

Molto meno drastica, ma comunque indicativa della direzione verso la quale si sta andando, in particolar modo nelle grandi città, la misura appena approvata dal Consiglio comunale di Milano: “obbligo per tutti i punti di vendita di carburante di dotarsi di infrastrutture di ricarica elettrica. I distributori esistenti devono presentare il progetto entro il 1° gennaio 2022 e l’installazione delle colonnine deve avvenire entro 12 mesi successivi alla presentazione dello stesso. In caso di impossibilità tecnica la colonnina dovrà essere realizzata in un’area pubblica diversa dal sedime dell’impianto di distribuzione carburanti entro il 1° gennaio 2023.

Finalmente si agisce anche sulle caldaie degli edifici

Fortunatamente, però, per una volta, non ci si limita a criminalizzare le auto a motore endotermico: “Entra in vigore entro 30 giorni dall’approvazione del regolamento il divieto di installare nuovi impianti a gasolio e biomassa per il riscaldamento degli edifici e, a partire dal 1° ottobre 2022, sarà vietato utilizzare gasolio anche negli impianti di riscaldamento già esistenti. In caso di impossibilità tecnica a rinnovare l’impianto sarà necessario presentare una relazione tecnica che ne dimostri l’impedimento. Questa decisione tiene conto degli importanti incentivi messi a disposizione dei proprietari di immobili dal Governo e dall’Amministrazione comunale per il rinnovo degli impianti”.

Divieto di fumo anche all’aperto da gennaio 2021

Dal primo gennaio 2021 Milano bandisce il fumo di sigaretta all’aperto tranne che in luoghi isolati: dalle fermate dei mezzi pubblici ai parchi, fino ai cimiteri e alle strutture sportive, come gli stadi, sarà proibito fumare nel raggio di 10 metri da altre persone. Dal 1° gennaio 2025 il divieto di fumo sarà esteso a tutte le aree pubbliche all’aperto.